Prorogati i vertici delle agenzie d’intelligence AISE E AISI

Gen.-C.A.-Giovanni-CARAVELLI

 

 

Il governo punta sulla continuità alla testa delle due agenzie d’intelligence, AISE e AISI, confermandone i vertici. Il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica, riunitosi a Palazzo Chigi il 2 maggio, ha dato il via libera alla proroga per i direttori dell’AISE, Giovanni Caravelli e dell’AISI, Mario Parente.

Mario_Parente

Il generale Caravelli (nella foto sopra)  61 anni, una carriera nell’Esercito prima di approdare ai servizi, dirige l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna da quasi due anni (il suo incarico sarebbe scaduto il 16 maggio) è stato confermato per altri 4 anni.

Il generale Parente (nella foto sotto), 64 anni, proveniente dalle fila dei Carabinieri, guida dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna da 6 anni e la nuova proroga gli garantirà l’incarico per altri due anni.

Non oltre, poiché la legge prevede che il vertice di un’agenzia di intelligence non possa conservare l’incarico per più di 8 anni. La proroga dei due delicati incarichi si inserisce anche nell’attuale contesto di instabilità accentuato negli ultimi mesi dal conflitto in Ucraina.

Il 3 maggio Caravelli è stato audito dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR). “Nel corso dell’audizione, durata oltre tre ore e mezza, sono stati forniti aggiornamenti informativi su alcuni teatri di crisi internazionale ed in modo particolare sul conflitto tra Russia e Ucraina”, si legge in una nota del Presidente del COPASIR, Adolfo Urso.

 

 

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