Scholz all’ILA rilancia il caccia franco-tedesco dopo le polemiche sugli F-35

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La Germania intende sviluppare la prossima generazione di caccia “con partner come la Francia”, ha dichiarato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, a margine della visita che ha effettuato alla Mostra internazionale dell’aeronautica e dello spazio di Berlino (ILA) aperta dal 22 al 26 giugno al polo fieristico di Selchow nei dintorni della capitale della Germania.

Scholz rilancia quindi il Sistema di Combattimento Aereo del Futuro (SCAF o FCAS nella foto sotto), sviluppato da Airbus Defence and Space con la francese Dassault Aviation, progetto franco-tedesco-spagnolo al centro negli ultimi mesi di polemiche tra Parigi e Berlino, dopo la decisione del governo federale di acquisire 35 F-35A da Lockheed Martin per la Luftwaffe.

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Airbus e Dassault hanno criticato questa decisione poiché “temono che la Germania si ritiri” dallo sviluppo dello SCAF, come ha riportato il quotidiano Handelsblatt citato dall’Agenzia di stampa Nova. Sulla questione è intervenuto all’ILA l’amministratore delegato di Airbus Defence and Space, Michael Schoellhoern dichiarando che l’Ue deve mantenere la propria “autonomia strategica” nelle tecnologie.

All’ILA il cancelliere si è soffermato a lungo presso un F-35A esposto dall’Aeronautica Militare Italiana alla mostra statica, conversando con un pilota delle caratteristiche del velivolo. Con gli F-35A, che sostituiranno i Tornado ancora in servizio nella Luftwaffe, la Germania rinnova la partecipazione al dispositivo di deterrenza nucleare della NATO con l’imbarco sui velivoli tedeschi delle bome nucleari statunitensi B-61-12.

Il ministro della Difesa tedesco, Christine Lambrecht, ha auspicato all’ILA che gli F-35A siano operativi nella Luftwaffe a partire dal 2026.

Foto Luftwaffe

 

 

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