La Lettonia punta al ripristino della leva militare

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Il ministro della Difesa lettone Artis Pabriks ha dichiarato ieri sera che lo Stato baltico intende ripristinare il servizio militare obbligatorio in seguito alla crescente tensione con la Russia e alla guerra in Ucraina.

“L’attuale sistema militare della Lettonia ha raggiunto il suo limite. Nel frattempo non abbiamo motivo di pensare che la Russia cambierà’ il suo atteggiamento”, ha detto Pabriks ai giornalisti.

La Lettonia aveva revocato il servizio militare obbligatorio dopo l’adesione alla NATO e dal 2007 le piccole forze armate nazionali sono composte da circa 7mila professionisti affiancati da 8.200 volontari della Guardia Nazionale (nella foto sotto) e circa 15mila riservisti.

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Pabriks ha affermato che il servizio militare obbligatorio si applicherà agli uomini, entrerà in vigore il prossimo anno ma verrà implementato in un periodo transitorio di 5 anni a causa degli investimenti necessari a sviluppare nuove infrastrutture. Nei primi due o tre anni gli investimenti previsti potrebbero ammontare a un paio di milioni di euro, ha affermato Pabriks aggiungendo che al termine del periodo transitorio i costi “potrebbero essere molto seri”, raggiungendo i 100-120 milioni di euro all’anno.

Pabriks ha ammesso che la Lettonia non potrebbe permettersi di realizzare questo piano se il servizio fosse esteso a tutti i giovani contemporaneamente.  “Idealmente, mi piacerebbe vedere tra 5 anni che la maggior parte dei giovani tra i 18 e i 27 anni scelga uno dei modi per impegnarsi nella protezione dello Stato.

Il ministro della Difesa lettone ha inoltre annunciato l’intenzione di costruire un’altra base militare vicino alla città sudorientale di Jekabpils, situata più vicino al confine russo rispetto alla base Adazi già impiegata dalle forze della NATO rischierate in Lettonia.

Attualmente nella nazione baltica sono presenti 1.500 militari della NATO (240 italiani) nell’ambito di un Battlegroup a guida canadese che saliranno ad almeno 3mila con l’elevazione del contingente alleato a livello brigata.

Foto:  Wikipedia e Guardia Nazionale Lettone

 

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