Gli Stati Uniti rimpatriano la Brigata Stryker dalla Germania

In seguito all’annuncio del presidente statunitense Donald Trump del ritiro di cinquemila soldati dalla Germania, è stato reso noto che il reparto interessato al ritiro è la Stryker Brigade incentrata sul 2° Reggimento Cavalleria dell’US Army con base a Vilseck, in Baviera.
Lo ha riferito ieri l’emittente televisiva BR che cita una fonte interna alla Forze armate statunitensi.
La base non verrà chiusa, dato che vi rimarranno di stanza almeno ottomila soldati statunitensi che utilizzano la vicina area addestrativa di Grafenwhor. “E’ perfettamente logico che gli americani non riducano la loro presenza in luoghi particolarmente importanti per le loro operazioni come, ad esempio, la base di Ramstein. Utilizzano le basi bavaresi per esercitazioni di addestramento ed è probabilmente più facile ridurre ì’ il numero delle loro truppe“, ha affermato Thomas Erndl, portavoce per la politica di difesa del gruppo parlamentare di Unione cristiano democratica (Cdu) e Unione cristiano sociale (Csu).
Trump del resto ha annunciato probabili ritiri di truppe anche da Spagna e Italia e anche ieri ha criticato gli alleati europei.
Il presidente ritiene improbabile che gli alleati della NATO aiutino gli Stati Uniti qualora questi fossero costretti a impegnarsi in un conflitto globale con una grande potenza. Il presidente Usa è tornato sull’argomento in una nuova intervista.
“Quando avevamo bisogno della NATO, non c’erano per noi. Ma se mai dovessimo affrontare un conflitto importante o uno ancora più grave, non credo che ci sarebbero per noi”, ha detto Trump al giornalista dell’emittente Salem News Hugh Hewitt.
Il presidente ha aggiunto che lui personalmente e gli Stati Uniti in generale hanno preso atto della reazione degli alleati della NATO all’operazione in Iran e della loro riluttanza ad aiutare Washington. A questo proposito, Trump ha sottolineato che la Casa Bianca ha tratto le giuste conclusioni.
Foto US Army
RedazioneVedi tutti gli articoli
La redazione di Analisi Difesa cura la selezione di notizie provenienti da agenzie, media e uffici stampa.







