L’Ungheria sfida la UE: continuerà ad accogliere gli ucraini in fuga dall’arruolamento forzato

 

 

L’Ungheria continuerà ad accogliere gli uomini ucraini in fuga dalla mobilitazione militare, respingendo la nuova politica dell’Unione europea che esclude dalla protezione temporanea i cittadini che fuggono oltre confine e soggetti alla chiamata alle armi.

Lo stabilisce un decreto del governo di Budapest entrato in vigore ieri che di fatto quanto deciso in luglio dall’Unione europea, che ha prorogato il regime di protezione emergenziale introdotto dopo l’invasione russa del 2022, che consente agli ucraini di vivere, lavorare e ricevere assistenza nei 27 Paesi membri ma vieta di accogliere altri cittadini ucraini maschi di età compresa tra 23 e 60 anni che Kiev costringe a vestire l’uniforme.

Il provvedimento della Ue è stato chiesto esplicitamente dal governo ucraino, che fatica sempre d più ad arruolare nuove reclute da inviare al fronte.

Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale ungherese, ricorda che Budapest ha votato contro la decisione europea e continua a opporvisi.

“L’Ungheria mantiene pertanto invariata la categoria delle persone beneficiarie prevista dalla normativa nazionale vigente”, si legge nel provvedimento firmato dal premier Peter Magyar che aveva già annunciato che Budapest si sarebbe riservata il diritto di continuare a concedere protezione indipendentemente dalle disposizioni dell’Ue, anche in considerazione della numerosa comunità di etnia ungherese presente nella regione Ucraina occidentale della Transcarpazia.

“Trovo vergognoso e incomprensibile che l’Unione europea abbia deciso, di fatto, di rinchiudere padri e nonni in un Paese in guerra e di non offrire loro alcuna assistenza”, ha affermato il premier che ha riferito di aver espresso la propria contrarietà anche al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.

Le nuove disposizioni comunitarie non riguardano gli uomini ucraini in età militare che già beneficiano della protezione temporanea negli Stati membri, ma soltanto i nuovi arrivi. In base alla legge marziale, gli uomini ucraini tra i 23 e i 60 anni non possono lasciare il Paese.

(con fonte France Presse/AGI)

Foto: Ministero Difesa Ucraino

 

 

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