I russi perdono un Su-33 imbarcato, i siriani un L-39 su Aleppo

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Un cacciabombardiere imbarcato della Marina russa è precipitato il 5 dicembre nel Mediterraneo Orientale a causa di un incidente durante un tentativo di appontaggio sulla portaerei russa Ammiraglio Kuznetsov dispiegata nel Mediterraneo nel quadro delle operazioni in Siria. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, come riporta l’agenzia di stampa russa Tass.

“Al termine di una missione di combattimento in Siria, un Sukhoi Su-33 ha mancato il ponte della portaerei Ammiraglio Kuznetsov. Il pilota è riuscito a salvarsi e non è in pericolo di vita.

Si tratta del secondo incidente di questo tipo che coinvolge un caccia russo imbarcato da quando a novembre la portaerei è dispiegata al largo della costa siriana per rafforzare il dispositivo militare russo in Siria. Il 14 novembre scorso un Mig-29 era precipitato in mare al momento dell’appontaggio e anche in quell’occasione il pilota era riuscito a eiettarsi.

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I due incidenti in meno di tre settimane hanno sollevato molti dubbi in Occidente circa il livello di addestramento dei piloti russi all’appontaggio sull’unica portaerei della marina di Mosca.

Il 3 dicembre sui cieli di Aleppo i ribelli siriani hanno rivendicato l’abbattimento di un aereo da attacco leggero L-39 Albatros delle forze aeree siriane impegnato in operazioni di attacco al suolo a bassa quota.

Secondo quanto riportano i siti di informazione vicini all’opposizione siriana, i ribelli hanno abbattuto l’Albatros che tentava di bombardare alcuni palazzi della parte est della città. In base a questa fonte il pilota sarebbe morto.

Foto: Ministero Difesa Russo e Web

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