NATO: Boeing aggiorna la flotta AWACS, consegnato il primo RQ-4D Global Hawk del Programma AGS

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La NATO ha sottoscritto con Boeing un accordo da un miliardo di dollari per l’aggiornamento dei velivoli E-3A della sua componente Airborne Warning & Control System (AWACS).

L’accordo è stato firmato mercoledì scorso all’aeroporto di Melsbroek, Bruxelles, dal segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, e dal presidente Boeing, Sir Michael Arthur.

In Europa la flotta E-3A AWACS della NATO ha sede presso la base aerea di Geilenkirchen, in Germania; la componente E-3D della Royal Air Force (RAF) ha invece sede presso la base di Waddington, in Inghilterra. Il comando AWACS della NATO mantiene inoltre attive tre basi operative avanzate (FOB – Forward Operating Base) a Konya in Turchia, Aktion in Grecia e Trapani in Italia, e una sede operativa a termine (FOL – Forward Operating Location) a Ørland in Norvegia. Descritta come gli “occhi nel cielo” della NATO, la flotta E-3A conta di 14 velivoli che forniscono servizio di sorveglianza e comando e controllo ogni-tempo a supporto dei comandi delle forze di difesa alleate.

21 November 2019, Naval Air Station Sigonella, Italy - NATO’s first RQ-4D has arrived in Europe.
21 November 2019, Naval Air Station Sigonella, Italy – NATO’s first RQ-4D has arrived in Europe.

In merito al processo di modernizzazione della flotta E-3A, la settimana scorsa il segretario generale della NATO, Stoltenberg, aveva già precisato che l’Alleanza sta esaminando le opzioni per sostituire la flotta AWACS dopo il 2035 e che l’attuale contratto con Boeing riflette l’esigenza di modernizzazione delle “nostre capacità, comprese le capacità comuni come la flotta AWACS”.

Intanto, giovedì 21 novembre 2019 la NATO ha segnando un importante passo del programma Alliance Ground Surveillance (AGS) con la consegna a Sigonella del primo RQ-4D. Il programma AGS, sviluppato con contributi significativi di 15 nazioni alleate (Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Stati Uniti), comprende cinque aeromobili a pilotaggio remoto Northrop Grumman RQ-4D Global Hawk.  Una volta completata la consegna, i cinque velivoli inizieranno a Sigonella una fase di verifica che dovrà garantire la piena conformità del sistema: l’intero sistema AGS sarà consegnato alla Forza AGS NATO solo dopo il completamento di tutti i test e la verifica delle prestazioni, mentre la capacità operativa iniziale è prevista per la prima metà del 2020.

La sorveglianza terrestre dell’Alleanza sarà di proprietà collettiva e gestita da tutti gli alleati della NATO e sarà una capacità vitale per le operazioni e le missioni della NATO. Tutti gli alleati avranno accesso ai dati acquisiti da AGS e beneficeranno delle informazioni intelligence raccolte durante le missioni di sorveglianza e ricognizione svolte dai cinque RQ-4D. (IT Log Defence)

Foto: NATO

 

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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