Carri Leopard 2A7 e obici semoventi PzH 2000 per l’esercito ungherese

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L’Esercito Ungherese continua il programma di modernizzazione militare su larga scala “Zrinski 2026” che prevede l’acquisizione di mezzi ed equipaggiamenti europei a rimpiazzo di quelli risalenti all’epoca sovietica o post sovietica. L’ultima acquisizione, per un valore di mezzo miliardo di euro, riguarda 44 carri armati Leopard 2A7 e 24 obici semovente PzH-2000 dalla Germania con consegne tra il 2021 e 2025. Il pacchetto include anche 12 Leopard 2 A4 usati per addestramento e 13 veicoli logistici (video https://youtu.be/f5LFJFGkXF8)

I contratti con Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann (KMW) prevedono importanti che componenti strutturali saranno prodotte in Grecia dove la società Metka produce dal 2003 scafo, torretta e altre componenti dei 170 Leopard 2A6 destinati all’Esercito Greco e dei 62 A7+ destinati a quello del Qatar.

L’acquisizione di Leopard e Pzh 2000 è parte rilevante del programma di modernizzazione dell’esercito “Zrinski 2026” che prevede anche un incremento degli organici e l’acquisizione di 16 elicotteri multiruolo Airbus H-145M e 16 H-225M da trasporto.

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I nuovi mezzi permetteranno di equipaggiare un battaglione carri e due gruppi d’artiglieria semovente con mezzi standard NATO rimpiazzando i 30 vecchi T-72 e gli obici trainati russi D-20 da 152 millimetri.  Resteranno invece in servizio i circa 260 ruotati BTR 80 ricevuti da Mosca alla fine degli anni ’90 a saldo di debiti russi.

Foto: Honvedelem.hu

 

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