Dieci anni di rafforzamento aereo russo

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Secondo il recente rapporto stilato dal CNA, un’organizzazione di ricerca e analisi senza scopo di lucro con sede ad Arlington (Virginia, USA), le Forze Armate russe hanno investito molto nell’industria della Difesa, in special modo nel potenziamento della Forza Aerospaziale (VKS).

Già dai primi anni 2000, ma soprattutto nell’ultimo decennio 2010-2020, la Russia ha portato avanti un vasto programma di acquisizione di nuovi aerei ed elicotteri da combattimento nonché di modernizzazione della flotta esistente delle Forze Aerospaziali (VKS) e dell’Aviazione Navale della Marina (MA-VMF).

Solo nel periodo 2006-2019 – osserva il CNA – le Forze Aeree russe hanno ricevuto un totale di circa 440 nuovi aerei da combattimento (circa 550 se includiamo gli aerei d’addestramento avanzati Yakovlev Yak-130).

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Ma oltre all’acquisto di nuovi velivoli una quota non trascurabile del potenziamento riguarda l’ammodernamento della maggior parte dei caccia intercettori MiG-31 così come di una quota significativa di Sukhoi Su-24, Su-25, Su-27 e Su-33.

In tal senso non bisogna poi tralasciare l’operazione di aggiornamento della triade strategica nucleare Tu-95, Tu-22M e Tu-160 sottoposta ad una profonda modernizzazione (le cui varianti sono state rispettivamente denominate Tu-95MSM, Tu-22M3M e Tu-160M2); la stessa aviazione strategica ha ottenuto negli anni un aumento della capacità bellica attraverso la modernizzazione e il riarmo di nuovi sistemi d’arma (incluso missili da crociera ipersonici).

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Ma la capacità complessiva della componente da combattimento russa è aumentata in modo significativo negli ultimi anni anche nel settore dell’ala rotante attraverso l’acquisizione massiccia di numerosi velivoli come i Mil Mi-8AMTSh-VN, Mi-28NM, Ka-52, Mi-26T2 e Mi-35M.

Non vanno infine dimenticati i recentissimi programmi d’implementazione dei sistemi d’arma a pilotaggio remoto; lo scorso 14 dicembre ad esempio presso lo stabilimento NAPO “V.P. Chkalov” di Novosibirsk è avvenuto il lancio del secondo prototipo dell’UCAV Sukhoi S-70 Okhotnik dotato di ugello piatto e di alcune modifiche rispetto alla prima cellula (che aveva realizzato il primo volo il 3 agosto 2019), senza tralasciare i sistemi a pilotaggio remoto che da diversi anni lavorano per le Forze Armate russe come i Forpost o i più recenti Orion impiegati anche in Siria e con i test di Stato in via di completamento e i futuri Altius, Korsar e Grom.

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Riportiamo una tabella redatta dal sito Scramble relativamente agli ordini di velivoli ad ala fissa e rotante delle Forze Aerospaziali (incluso corpi speciali e parastatali) e dell’Aviazione della Marina russi.

Sono cifre importanti nonché un carico di lavoro notevole per le società russe di produzione aeronautica.

 

Forze Aerospaziali russe (VKS)

Per l’azienda RAC MiG:

42 MiG-29SMT (28 velivoli [modello 9.19] nel 2009, 14 velivoli [modello 9.19R] nel 2014),

8 MiG-29UBT (6 velivoli [modello 9.53A] nel 2009, 2 velivoli [modello 9.53R] nel 2014),

4 MiG-35S (4 velivoli [modello 9.41SR] nel 2018, concluso nel 2019),

2 MiG-35UB (2 velivoli [modello 9.47SR] nel 2018, concluso nel 2019);

 

Per l’azienda NAPO:

148 Su-34 (32 velivoli nel 2008, 92 velivoli nel 2012 e 24 velivoli nel 2020),

3 sistemi SK-70 (3 UCAV S-70 e 3 NPU-70, consegna tra il 2021 e il 2023);

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Per l’azienda KnAAPO :

76 Su-34M, firmato nel 2020, con consegna tra il 2022 e il 2027,

76 Su-57, firmato nel 2019, con consegna tra il 2021 e il 2028,

20 Su-30M2 (12 velivoli nel 2009, 8 velivoli nel 2012),

22 Su-27SM3 (12 velivoli nel 2009, 10 velivoli nel 2015),

128 Su-35 (48 velivoli nel 2009, 50 velivoli nel 2015, 30 velivoli nel 2020 con consegna tra il 2021 e il 2024);

 

Per l’azienda UZGA :

20 Diamond DA-42T (35 velivoli nel 2013, conclusi entro il 2019, e 20 unità per VKS);

 

Per l’azienda Aviastar-SP:

27 Il-76MD-90A, firmato nel 2012 e ridotto da 39 a 13 velivoli, 14 velivoli nel 2020,

10 Il-78M-90A, firmato nel 2020, consegne tra il 2022 e il 2027;

 

Per l’azienda KAPO:

10 Tu-160M2, firmato nel 2018 e lettera d’intenti per 40 velivoli aggiuntivi,

17 Tu-214, periodo di consegna tra il 2008-2017 (modelli Tu-214ON/VPU/SR/R/SUS/PU-SBUS di cui 16 x Unità di volo presidenziale e 1 x FSB);

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Per l’azienda VASO:

2 Il-112V, firmato nel 2017, 27 velivoli aggiuntivi come opzione e lettera d’intenti per 33 velivoli extra;

 

Per l’azienda AAK Progress:

146 Ka-52 (24 velivoli nel 2006, 122 velivoli nel 2011, conclusi entro il 2020),

114 Ka-52M, ordine firmato nel 2021;

 

Per l’azienda MVZ “Mil & Kamov”:

115 (circa) Mi-28N (2+50 velivoli nel 2004, 19 velivoli nel 2013, 44-50 velivoli nel 2015),

24 Mi-28UB, firmato nel 2016 e 36 velivoli aggiuntivi come opzione,

100 Mi-28NM (2 velivoli nel 2017, 98 velivoli nel 2019, consegna tra il 2022 e il 2027),

80 Mi-35M, firmato nel 2003, 10 velivoli nel 2008, 22 velivoli nel 2010, concluso entro il 2014,

4 Mi-35MS, firmato nel 2010, concluso entro il 2015 (per la FSO);

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Per l’azienda Kazan Helicopter KVZ :

4 Mi-38/Mi-38T (2 velivoli nel 2017, 2 velivoli nel 2020, lettera d’intenti per 100 esemplari aggiuntivi),

140 Mi-8MTV-5, consegne iniziate nel 2000 e concluse nel 2019,

40 Mi-8MTV-5-1, firmato nel 2011 e concluso entro il 2020,

50 Ansat-U (8 velivoli nel 2009, 32 velivoli nel 2011, 10 velivoli nel 2017);

 

Per l’azienda Ulan-Ude Aviation Plant:

150 Mi-8AMTSh (40 velivoli nel 2007, 40 velivoli nel 2013, 60-80 tra il 2015 e il 2017),

10x Mi-8AMTSh-VN, firmato nel 2019, con consegna tra il 2020 e il 2023;

 

Per l’azienda KumAPP:

36 Ka-226, firmato nel 2011.

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Aviazione della Marina russa (MA-VMF)

Per l’azienda RAC MiG:

20 MiG-29K, firmato nel 2012 [modello 9.41R], consegne concluse entro il 2015,

4 MiG-29KUB, firmato nel 2012 [modello 9.47R], consegne concluse entro il 2015;

 

Per l’azienda Irkutsk Aviation Plant:

21 Su-30SM2, firmato nel 2020, consegna tra il 2022 e il 2024;

 

Per l’azienda AAK Progress:

4x Ka-52K, firmato nel 2015, 28 velivoli aggiuntivi come opzione.

 

VKS + MA-VMF

Per l’azienda Irkutsk Aviation Plant:

116 Su-30SM, 30 velivoli nel 2012, 30 velivoli nel 2013, 20 velivoli nel 2015, 36 velivoli nel 2018 (88 per la VKS e 28 per la MA-VMF),

132 Yak-130, 12 velivoli nel 2005, 55 velivoli nel 2011, 18 velivoli nel 2013, 22 velivoli nel 2014, 25 velivoli nel 2020 (tutti VKS, ma in realtà alcune fonti indicano 10 esemplari per la MA-VMF).

 

Foto: Sukhoi, Mig, Russian Helicopters e Ministero della Difesa della Federazione Russa

 

 

 

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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