Primo volo per l’elicottero da combattimento Leonardo AW249

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Primo volo per l’elicottero da combattimento (“esplorazione e scorta” nella definizione politically correct italiana) Leonardo AW249. Il velivolo contraddistinto dal numero di serie CSX82069 è stato visto volare dalla pista dello stabilimento di Vergiate (Varese) la mattina del 19 agosto.

La notizia è stata rivelata ieri da un articolo di Stefano D’Urso su The Aviationist  e dal sito web Key Aero in cui si aggiunge che un secondo volo è stato effettuato dall’elicottero nel pomeriggio dello stesso giorno.

Il primo volo dell’AW249, successore dell’A129 Mangusta, era previsto per settembre. Lo sviluppo dell’elicottero, che potrebbe venire ordinato in 48 esemplari dall’Aviazione dell’Esercito per sostituire dal 2025 la trentina di Mangusta ancora in servizio, è stato finanziato da un contratto da 487 milioni di euro assegnato dal Ministero della Difesa italiano per lo sviluppo e la realizzazione del prototipo e di altre 3 macchine.

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Più grande del Mangusta, con un peso di circa 8 tonnellate e un carico utile di 1800 che comprende razzi, missili anticarro Spike, missili aria-aria AIM-9 Sidewinder o AIM-92 Stinger e un cannone OTO Melara TM-197B 20 mm), l’AW249 utilizza due motori turboalbero GE CT-78E6 con una potenza nominale di circa 2583 shp ciascuno. Il nuovo elicottero avrà un rapporto peso/potenza molto più elevato rispetto all’A129, che utilizza 2 motori turboalbero Rolls-Royce Gem 2-1004D da 890 cavalli.

L’elicottero è progettato per cooperare direttamente con velivoli senza pilota.

Nel 2018 è stata firmata una lettera d’intenti con la Polonia che deve sostituire la flotta di una trentina di elicotteri da attacco Mi-24 Hind.

Leonardo e l’azienda polacca Polska Grupa Zbrojeniowa (PGZ) firmarono nel luglio di quell’anno una Lettera di Intenti per collaborare sul programma AW249 e valutare varie aree di collaborazione tra cui progettazione, produzione, assemblaggio, commercializzazione e supporto post-vendita.

Il nuovo elicottero venne del resto presentato in anteprima nell’ottobre 2017 dall’Aviazione dell’Esercito Italiano a Cracovia nell’ambito della Combat Helicopters Conference come riferì ampiamente il giornale specializzato polacco Defence24.pl. 

Varsavia ha poi ristretto nell’aprile scorso la scelta del nuovo elicottero da combattimento a due velivoli statunitensi: il Boeing AH-64E Apache e il Bell AH-1Z Viper.

Foto: The Aviationist

 

 

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