Putin vince le elezioni, Trump dalla pace alle sanzioni contro Mosca. Gaiani a “Liberti Media”

Le elezioni russe consegnano un risultato politicamente significativo: Russia Unita si conferma e Vladimir Putin esce rafforzato. Secondo Gianandrea Gaiani, la strategia occidentale di aumentare la pressione su Mosca non avrebbe indebolito il consenso interno, ma prodotto l’effetto contrario. “Accentuarne la minaccia non aiuta a distrarre il cittadino russo da Putin”, sostiene il direttore di Analisi Difesa.
Il voto mostra quindi una Russia ancora compatta attorno alla propria leadership, anche di fronte ai costi della guerra. Il quadro diventa più complesso guardando agli Stati Uniti. Dopo aver riaperto il dossier negoziale, Donald Trump ha firmato nuove sanzioni contro Mosca. Una contraddizione solo apparente?
Per Gaiani potrebbe trattarsi soprattutto di un compromesso interno. Alla vigilia del rinnovo di metà del Congresso, Trump dovrebbe fare i conti anche con quella componente repubblicana che continua a sostenere Kiev. D
a una parte, dunque, Washington propone un accordo che comporterebbe pesanti concessioni territoriali e la neutralità dell’Ucraina; dall’altra mantiene la pressione economica sulla Russia. Insomma, come emerge da questa puntata di Guerra e Pace 2.0, il paradosso resta: mentre la diplomazia parla di pace, sanzioni, droni e armi continuano a raccontare una guerra che non sembra affatto vicina alla sua conclusione.
Intervista realizzata il 21 settembre.
Guarda il video qui sotto o sul Canale You Tube di “Liberti Media”
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