Guerra all’Iran: il rapporto al Congresso ufficializza le perdite aeree statunitensi

 

 

Il Servizio di Ricerca del Congresso degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto che elenca puntualmente l’ammontare totale di aerei militari statunitensi distrutti e danneggiati dall’Iran durante la guerra in Iran.

Il rapporto ha evidenziato come gli Stati Uniti abbiano sofferto la perdita o il danneggiamento grave di “42 velivoli (fra aerei e droni) per un danno totale di 2,6 miliardi di dollari” nei 40 giorni di campagna offensiva contro Teheran.

Il rapporto, supportato da dati del Pentagono e del Centcom,  elenca fra le perdite un caccia F-35, 4 cacciabombardieri F-15E Strike Eagle, un aereo d’attacco A-10 “Warthog”, 7 aerocisterne KC-135 Stratotanker, un velivolo da sorveglianza radar E-3 Sentry, due trasporti speciali MC-130J Commando II, un elicottero HH-60W Jolly Green II, ben 24 droni MQ-9 Reaper e un drone MQ-4C Triton (nella foto sotto).

In particolare spicca la perdita dei costosi Reaper, droni a lungo raggio da ricognizione e attacco, in grado di portare bombe a guida laser e missili Hellfire, di cui alcuni sono in dotazione anche all’Aeronautica Italiana.

L’agenzia Bloomberg ha specificato il 21 maggio che la distruzione di ben 24 MQ-9 equivale all’erosione di ben il 20% della flotta esistente di tali velivoli senza pilota nell’arsenale statunitense e che, trattandosi di sistemi dal costo di ben 30 milioni di dollari l’uno, il salasso per le casse dell’erario USA è da calcolarsi in “quasi 1 miliardo di dollari” solo per questo singolo tipo di armamento.

I velivoli distrutti al suolo o abbattuti includono:
– 24 UCAV MQ-9A “Reaper” abbattuti dalle difese aeree iraniane durante la campagna di bombardamenti americano-israeliana
– 4 aerei da combattimento F-15E “Strike Eagle”; tre abbattuti da fuoco amico kuwaitiano il 2 marzo, uno abbattuto dalle difese aeree iraniane il 3 aprile
– 2 aerei da trasporto per operazioni speciali MC-130J “Commando II”, distrutti a terra durante l’operazione per salvare un WSO F-15E bloccato il 3 aprile
– 1 aereo da attacco A-10C “Thundercat II”, abbattuto dalle difese aeree iraniane il 3 aprile
– 1 aereo di rifornimento aereo KC-135R/T “Stratotanker”, precipitato a causa di un presunto incidente di collisione amica
– 1 MQ-4C “Triton”, precipitato in un “incidente” nel Golfo Persico il 9 aprile. Questo “incidente” è stato quasi certamente opera delle difese aeree iraniane.

La lista dei velivoli danneggiati comprende:
– 6 aerei di rifornimento aereo KC-135R/T “Stratotanker”; uno danneggiato da un presunto incidente di collisione aerea il 12 marzo, e cinque danneggiati da un attacco missilistico iraniano contro la base aerea Prince Sultan il 14 marzo.

– 1 aereo AWACS E-3G “Sentry”, “danneggiato” da un attacco combinato di missili e droni iraniani contro la base aerea Prince Sultan il 27 marzo.
– 1 caccia stealth F-35A “Lightning II”, colpito dalle difese aeree iraniane il 19 marzo
– 1 elicottero CSAR HH-60W “Jolly Green II”, danneggiato da fuoco di armi leggere iraniane il 3 aprile

Foto: US Congress, US Dept of War e US Navy

 

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: