Ordini e utili record per Saab

La società svedese Saab ha annunciato risultati del secondo trimestre segnati da una crescita esponenziale delle commesse, arrivando a un portafoglio ordini record di 33 miliardi di dollari.
. L’azienda prevede ancora una crescita organica delle vendite di circa il 22% per il periodo 2023-2027; si stima inoltre che il risultato operativo crescerà a un tasso superiore rispetto alle vendite, con una conversione di cassa cumulativa superiore al 60 per cento.
“La domanda di capacità di difesa e deterrenza è rimasta solida nel corso del trimestre, con i clienti che hanno continuato a investire sia nella prontezza operativa immediata che nelle capacità a lungo termine”, ha dichiarato l’amministratore delegato Micael Johansson.
Il valore complessivo delle commesse per il periodo aprile-giugno ha raggiunto i 7,1 miliardi di dollari, segnando un incremento del 141% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il traino principale di questa performance è rappresentato dal maxi-contratto da 4,9 miliardi di dollari siglato con la Polonia, che prevede la fornitura di 3 sottomarini classe A26, oltre a sistemi d’arma e addestramento dedicato.

Ieri il gruppo svedese ha ottenuto un ordine da 8,7 miliardi di corone svedesi, pari a circa 785 milioni di euro, per equipaggiare quattro nuove fregate della Marina tedesca. Il contratto, firmato con la società tedesca TKMS riguarda la fornitura e l’integrazione di sistemi di combattimento, sensori e strutture in materiale composito sulle fregate Meko A-200 Deu, imbarcazioni multiruolo destinate a missioni di difesa aerea, contrasto a unità di superficie, guerra elettronica e soprattutto guerra antisommergibile.
Le consegne sono previste tra il 2029 e il 2032 e il contratto comprende anche un’opzione per integrare ed equipaggiare ulteriori unità navali in futuro.
Si tratta della più importante operazione di esportazione mai conclusa dall’azienda. Crescita organica e proiezione strategica I dati finanziari riflettono un aumento delle vendite su base annua del 28,6%, attestandosi a 2,6 miliardi di dollari, con un utile netto cresciuto del 41%.

L’espansione produttiva riguarda tutti i segmenti chiave dell’azienda: Aeronautica: crescita del 31% con la produzione dei caccia Gripen, che include anche l’ordine da 16 velivoli per l‘Ucraina, la cui registrazione contabile avverrà nel prossimo trimestre.

La divisione missilistica ha registrato un +36%, mentre quella dedicata ai sistemi di sorveglianza ha segnato un +47%.L: Saab è attualmente impegnata in trattative con la NATO per la possibile acquisizione di un massimo di 10 velivoli GlobalEye per l’allarme rapido e il controllo aviotrasportato. La crescente rilevanza dei mercati internazionali, che oggi pesano per il 76% dell’intero arretrato di ordini, conferma il ruolo centrale di Saab nel nuovo scenario di riarmo europeo e globale.
Fonte: Saab, AgenParl e RadioCor
Immagini: Saab
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