Pirateria somala quasi azzerata: solo 3 attacchi nel 2013

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Adnkronos – Tornerà in Italia a metà ottobre la nave Zeffiro della Marina Militare, partita a fine maggio da Taranto per partecipare alla missione multinazionale antipirateria Atalanta. Un’attività intensa di navigazione pari a circa 2060 ore di navigazione, 124 ore di volo dei due elicotteri imbarcati e un percorso pari a 23.000 miglia. Per effetto dell’attività di vigilanza svolta dal dispositivo navale internazionale, si sono ridotti drasticamente i numeri delle attività di pirateria ai danni dei mercantili in transito al largo del Corno d’Africa. “Dall’inizio dell’anno – spiega all’Adnkronos il comandante della nave Zeffiro, Capitano di Fregata Marco Antoniazzi – gli attacchi sono stati soltanto 3 e nessuno di questi è andato a buon fine. Nel 2011 erano stati 176, 35 nel 2012”. Risultati che sono il frutto “della combinazione di più fattori – prosegue il comandante di nave Zeffiro- sicuramente la costante presenza delle navi militari e l’impegno della comunita’ internazionale a contrastare questo fenomeno”. La fregata Zeffiro, insieme ad altre tre navi di Grecia, Spagna e Olanda opera nella zona che comprende il Golfo di Aden, il Corno d’Africa e l’Oceano Indiano fino alle Isole Seychelles. “Un’area paragonabile a una volta e mezza l’Europa – dice l’ufficiale della Marina”.  Sono 215 gli uomini e 14 le donne dell’equipaggio della Zeffiro, da cinque mesi in mare a ‘caccia’ di pirati. Sono “altamente addestrati e preparati per affrontare questo tipo di missioni- spiega il comandante Antoniazzi – sulla nave e’ presente un team specialistico di elicotteristi piloti che rappresentano l’elite della Marina Militare, e un gruppo appartenente al San Marco che garantisce la sicurezza quando c’è attività di approccio ai barconi che andiamo a ispezionare”. L’equipaggio ha svolto diverse tipologie di attività, tra le quali “scorte ai mercantili da carico che hanno potuto consegnare, grazie alla sorveglianza delle navi militari, 51 mila tonnellate di aiuti umanitari alimentari per il programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite”. A questa si aggiungono attività di sorveglianza e pattugliamento nel golfo di Aden e lungo la costa somala, oltre che attività di cooperazione con la Marina e la Guardia Costiera dei paesi che si affacciano sulla nostra area di operazione”. Il 6 ottobre la nave Zeffiro approderà a Gibuti, ultima tappa della missione. Sarà sostituita dalla nave Libeccio che arriverà il giorno prima “per un giorno di scambio di esperienze e di passaggio di consegne per iniziare poi la loro attività”.

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