LA SLOVACCHIA RINUNCIA ALL’IFV SCIPIO

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Secondo fonti di stampa specializzata, il governo della Repubblica Slovacca avrebbe deciso di rinunciare all’acquisto di 31 veicoli di fanteria da combattimento (IFV) Scipio 8×8 da sviluppare sullo chassis del veicolo polacco WZSM Rosomak 8×8, a sua colta derivato dal finlandese Patria AMV.

L’acquisizione sarebbe stata stralciata dal “Libro Bianco” della Difesa che delinea le esigenze delle Forze armate fino al 2030. I veicoli sarebbero stati acquisiti grazie ad un accordo bilaterale con la Polonia: la lettera di intenti, firmata nel luglio 2015 per contratti pari a 75 milioni di euro, prevedeva la fornitura di 66 chassis Rosomak 8×8 (31 milioni di dollari) con il progetto di ordinarne fino a 100 per rimpiazzare i vecchi OT-64 SKOT presso due battaglioni motorizzati

Il contratto prevedeva anche una commessa per la riparazione di alcuni obici semoventi polacchi 152mm WZ.1977 Dana, già completata. Saltato l’affare Scorpio 8×8, Bratislava sarebbe per ora intenzionata ad acquistare un veicolo 4×4; il più accreditato sarebbe l’Aligator 4×4 Master, veicolo leggero corazzato prodotto dall’azienda slovacca Kerametal. (IT log defence)

Foto: WZSM

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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