PRONTO IL PROTOTIPO DELL’ELICOTTERO MIL MI-28NM

Mi-28NM_defence-blog-com

Il prototipo della nuova versione dell’elicottero d’attacco Mil Mi-28NM (il cui suffisso M sta per Modernizirovanny, o modernizzato, mentre la lettera N dimostra la capacità notturna del velivolo capace di operare in qualsiasi momento del giorno) è stato avvistato presso il Centro sperimentale di Ljubercy, città sita nell’Oblast di Mosca.

Il centro in questione è di proprietà della Mil Moscow Helicopter Plant (sussidiaria a sua volta della Russian Helicopters).

Dello sviluppo del Mi-28NM si parla dal 2009, anche se è quasi certo che la produzione del velivolo risalga invece solamente al 2015 con l’ingresso in servizio previsto per il 2018.

Secondo un rapporto della società i test verranno effettuati quest’anno e successivamente il Ministero della Difesa russo riceverà il primo esemplare di ricerca e sviluppo.

Le caratteristiche tecniche del nuovo Mi-28NM non sono note, ma potrebbero includere una tracciatura radar sensibilmente minore, una maggiore autonomia, sistemi di controllo di armi avanzate, soppressioni delle difese aeree con sistemi laser, cannone 2A42 Shipunov da 30mm migliorato, capacità di impegno aria-aria e una velocità sensibilmente maggiore.

A tal proposito è necessario citare le affermazioni di Petr Morenko, AD di Russian Helicopters, secondo cui il Mi-28NM ha anche ricevuto nuove pale del rotore migliorate che aumenteranno la velocità di crociera della macchina del 13% e la velocità massima del 10%.

Ulteriori comunicati stampa hanno parlato in passato persino di HMD (Helmet Mounted Display) studiati per i piloti che consentiranno loro di avere tutte le informazioni necessarie direttamente sul visore del casco e di procedere anche ad operazioni di puntamento di bersagli attraverso lo stesso.

Le macchine saranno dotate del nuovo sistema radar N025 montato come si vede in foto sopra il mozzo del rotore, ridisegnando così radicalmente il muso dell’elicottero in passato soprannominato per la loro somiglianza “Goofy”o “Pluto” (il primo è il nome inglese di Pippo, ed entrambi sono personaggi della saga Disney) e servendosi del mezzo più idoneo all’osservazione di obiettivi nascondendo buona parte della fusoliera dietro ostacoli del terreno o della vegetazione.

Anche in questo caso, come da recenti sviluppi dell’Havoc, il nuovo Mi-28 sarà dotato di doppi comandi come negli ultimi esemplari richiesti da Algeria, Iraq e dalla stessa Russia.

Foto Russiaplanes, Romania Military e Russian Helicopters

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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