News da Mosca

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Progetto preliminare dell’Ilyushin Il-276 pronto nel 2019

Secondo il bureau Ilyushin il progetto preliminare dell’aereo da trasporto militare medio Il-276 dovrebbe essere ultimato entro la fine del 2019.

“Il progetto preliminare dell’Il-276 – ha riferito l’ufficio stampa Ilyushin al portale Sputnik – dovrebbe essere completato dai nostri specialisti nel 2019; l’elenco dei subappaltatori nel lavoro di realizzazione del velivolo è già stato approvato.”

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Secondo la società inoltre lo sviluppo del nuovo Il-276 verrà effettuato simultaneamente con due tipi di motori: il primo lotto sarà equipaggiato con i motori PS-90A-76, mentre i successivi con i motori PD-14 aggiornati. Questo poiché l’aereo in questione dovrebbe superare i test di certificazione congiunti per la Difesa e l’aviazione civile.

“I nuovi sistemi avionici di bordo – ha concluso infine l’ufficio stampa del costruttore russo – consentiranno all’aereo di volare in qualsiasi condizione meteorologica, giorno e notte e in tutte le zone climatiche del pianeta.”

Argomento ampiamente trattato da Analisi Difesa ricordiamo che l’Il-276 è nato dalle ceneri del progetto indo-russo MRTA (MultiRole Transport Aircraft), noto anche come MTA o (ex) Ilyushin Il-214; bimotore con un peso al decollo di poco superiore alle 60 tonnellate dovrà essere in grado di trasportare diversi veicoli da combattimento di fanteria o centinaia di soldati ad una distanza massima 2.000 chilometri e ad una velocità massima di 800 km/h.

L’Il-276 dovrebbe fare il suo primo volo nel 2023, mentre le prime consegne alle forze armate russe sono previste non prima del 2026.

 

Inizia la produzione dei nuovi motori VK-2500P per i Mil Mi-28NM

La United Engine Corporation ha completato lo sviluppo del motore VK-2500P per l’elicottero d’attacco Mil Mi-28NM “Night Hunter”; a riferirlo è stato il servizio stampa della società statale russa Rostech.

“La sicurezza, la funzionalità, le caratteristiche di volo e le capacità di combattimento del Mi-28NM – ha dichiarato Rostech – sono state notevolmente migliorate fornendo il VK-2500P con il sistema di controllo automatico (FADEC) aggiornato.”

Il VK-2500P, ovvero la più recente modifica del turbomotore VK-2500, è stato testato in volo proprio sul prototipo del Mil Mi-28NM. Al momento la società ODK-Klimov che ha sviluppato il progetto sta iniziando la produzione seriale di questi nuovi propulsori.

Le differenze sostanziali tra il VK-2500P e il suo predecessore dovute principalmente al FADEC modernizzato si traducono in una riduzione sostanziale della complessità delle operazioni di manutenzione, del miglioramento della sicurezza di volo e delle sue caratteristiche tecniche generali potendo più agevolmente operare in ambienti “hot and high”.

La potenza di questo motore in modalità di emergenza è stata inoltre aumentata da 2700 a 2800 CV, mentre la potenza in modalità di decollo è passata da 2400 a 2500 CV; l’intervallo tra cicli per la manutenzione si è infine notevolmente ampliato da 2000 a 3000 ore per ciclo.

Il Mil Mi-28NM ricordiamo è una modifica del Mi-28 “Havoc” che si distingue principalmente per le numerose migliorie oltre ai controlli di volo duplicati come per la versione NE.

 

Russian Helicopters certifica il centro MRO in Egitto

In occasione del salone aerospaziale egiziano EDEX-2018 (e come correttamente annunciato da Analisi Difesa tre anni fa) Russian Helicopters ha comunicato di aver ultimato il completamento di un centro di manutenzione, riparazione e revisione (MRO) per i suoi elicotteri Mi-8/17 sito presso lo stabilimento egiziano Helwan Factory for Developed Industries (HFDI).

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La società russa certificherà il suddetto centro MRO nel nuovo anno in corso. Durante la prima fase verrà effettuata la manutenzione e la revisione degli elicotteri Mi-8T e Mi-17-1V gestiti dalle Forze Armate egiziane; in futuro – secondo Russian Helicopters – i piani aziendali prevedono le fasi di MRO anche per gli elicotteri Mi-17V-5.

Nel triennio 2015-2018 Russian Helicopters ha equipaggiato la società egiziana HFDI con le attrezzature tecniche necessarie e ha condotto l’addestramento del personale egiziano presso la Novosibirsk Aircraft Repair Plant, centro specializzato nella formazione di personale russo e straniero per le operazioni di manutenzione sugli elicotteri.

“Uno degli obiettivi chiave di Russian Helicopters – ha dichiarato Igor Chechikov, direttore generale aggiunto per il supporto post-vendita della società – è quello di organizzare un sistema di supporto post-vendita che fornisca un servizio di assistenza per l’intero ciclo di vita degli elicotteri di fabbricazione russa; l’azienda intende ovviamente continuare ad espandere la sua rete globale di centri di assistenza autorizzati.”

Come ribadito infine a suo tempo da Alexander Mikheev, lo scopo dell’espansione di numerosi poli di assistenza MRO presenti in Europa, America Latina, Africa, Asia e CSI serve principalmente alla corretta assistenza tecnica degli elicotteri russi attraverso procedure comprovate, l’uso di ricambi e parti originali, nonché alla salvaguardia e alla sicurezza dei tecnici e dei piloti al fine di sviluppare l’immagine positiva e la reputazione di solidità e affidabilità degli elicotteri russi in tutto il mondo.

Immagini Izvestia e Ministero Difesa Egiziano

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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