Corea: Kim Jong-un sta ricostruendo un sito missilistico

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La Corea del Nord sta ripristinando un edificio ausiliario nel poligono di Sohae, a Dongchang-ri. Situata lungo la costa nord-occidentale del Paese, la stazione di lancio per satelliti e missili a lungo raggio era in parte smantellata dallo scorso anno. A render pubblica la scoperta è l’agenzia sudcoreana Yonhap, che cita fonti governative di Seul.

Beyond Parallel, un progetto del Centro per gli studi strategici ed internazionali a Washington, ha dichiarato il 6 marzo che immagini satellitari mostrano la “rapida ricostruzione” perseguita da Pyongyang. Secondo gli analisti, questa potrebbe essere una mossa del regime per dimostrare “risolutezza” di fronte al rifiuto degli Stati Uniti di revocare le sanzioni economiche contro i test su missili e ordigni atomici.

Nell’atteso secondo vertice Kim-Trump ad Hanoi, Washington non ha accettato quella che Ri Yong-ho, ministro degli Esteri di Pyongyang, ha definito “proposte realistiche”. Tra queste vi era la completa dismissione dell’impianto nucleare di Yongbyon, nonché l’interruzione dei test su ordigni atomici e missili a lungo raggio. In cambio, il regime voleva “una parziale revoca delle sanzioni, che ostacolano l’economia civile e il sostentamento del nostro popolo”.

La fonte di Yonhap riferisce che Pyongyang ha iniziato a demolire l’edificio ausiliario per l’assemblaggio di missili, una rampa di lancio e la ferrovia che li collegava nel giugno 2018; il governo nordcoreano ha sospeso le operazioni il mese successivo e di recente sono emersi indizi sul ripristino dello stabilimento.

Secondo le indiscrezioni, il Nord ha iniziato a smantellare il sito missilistico mentre il presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump e Kim Jong-un si incontravano per il loro primo vertice a Singapore. Lo scorso giugno, nella città-Stato i due leader hanno concordato di lavorare alla completa denuclearizzazione della penisola coreana, seppur con poca chiarezza su come raggiungere l’obiettivo.

Durante il suo terzo summit a Pyongyang con Moon Jae-in, presidente della Corea del Sud, lo scorso settembre Kim ha proposto di smantellare in via definitiva la struttura per i test sui propulsori e una piattaforma di lancio a Dongchang-ri, alla presenza di esperti internazionali.

Beyond Parallel cita “evidenti” attività presso il campo prova dei motori e la struttura di trasferimento dei razzi alla rampa di lancio. “Questa struttura – affermano gli esperti – era inattiva da agosto 2018, ad indicare che l’attività in corso è intenzionale e propositiva.”

38 North, un sito internet statunitense che monitora la Corea del Nord, afferma che gli sforzi per ricostruire le strutture sono iniziati tra il 16 febbraio ed il 2 marzo. Ieri, il Servizio di intelligence nazionale sudcoreano ha riferito all’apposito Comitato dell’Assemblea nazionale che il Nord sta costruendo un tetto e una porta per la struttura di Dongchang-ri, prova dei lavori di restauro.

Va però rilevato che nessun missile balistico è mai stato lanciato da Sohae Tongchang-ri. Il sito sarebbe stato usato solo per prove dei propulsori di missili per il lancio di satelliti. «Questa distinzione è importante» dice Jenny Town di 38 North: «I nordcoreani probabilmente considerano la ricostruzione della base non come parte del loro piano missilistico militare, ma nel quadro del programma di ricerca spaziale a fini civili».

Come ha evidenziato il Corriere della Sera, la tecnologia usata dai propulsori dei missili per lanci spaziali e dei vettori balistici è simile ed è possibile che riattivando parzialmente il sito missilistico Kim voglia mandare a Trump un segnale di frustrazione per tornare al dialogo.

(con fonte Asianews)

 

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