La Polonia vuole altri missili Patriot e carri armati tedeschi

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Varsavia ha annunciato l’intenzione di comprare agli Stati Uniti altre sei batterie del sistema di difesa aerea Patriot per rafforzare la propria capacità difensiva contro aerei da combattimento, missili balistici e da crociera nel contesto delle operazioni russe in Ucraina.

L’acquisto, ha annunciato il ministro polacco della Difesa, Mariusz Blaszczak, si basa sul memorandum firmato con gli Stati uniti nel 2017. L’ordine includerà anche una scorta di missili, l’addestramento e il supporto logistico. Il governo di Varsavia aveva già ordinato due batterie Patriot nel 2018 con consegne previste quest’anno.

Blaszczak ha spiegato che è stata firmata una “letter of request” che costituisce l’avvio di una trattativa nella quale “i termini di consegna devono essere ancora discussi” aggiungendo che “confiniamo con Kaliningrad, e quindi con la Russia, a nordest, mentre la Bielorussia è di fatto una parte della Russia”.

Nel marzo scorso gli Stati Uniti hanno trasferito due batterie di Patriot dalla Germania alla Polonia per aumentarne le capacitò di difesa antimissile considerato anche che dalla polonia transita la gran parte degli aiuti militari che i paesi della NATO forniscono a Kiev.

Il ministro ha anche confermato le parole del segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin che aveva citato la Polonia tra i 20 Paesi che hanno accettato di fornire ulteriore assistenza militare all’Ucraina. “Non fornirò dettagli” ma occorre che Kiev “possa resistere efficacemente all’invasione russa”.

Varsavia ha recentemente ordinato negli USA 250 carri armati Abrams M1A2. E 32 cacciabombardieri F-35A..

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Polemiche invece tra Varsavia e Berlino dopo che Il presidente polacco Andrzej Duda aveva criticato il governo tedesco in un’intervista a Die Welt, dicendo che Berlino non ha onorato l’impegno a fornire tank Leopard in sostituzione dei 232 carri T-72M1 che Varsavia ha ceduto alle forze ucraine.

“Non possiamo inviare armi pesanti premendo un pulsante o schioccando le dita ma chiariremo” ha detto il ministro tedesco degli Esteri Annalena Baerbock che ha affrontato la questione ieri pomeriggio a Berlino incontrando il suo omologo polacco Zbigniew Rau. Durante una conferenza stampa congiunta quest’ultimo ha dichiarato che l’incontro con Baerbock ha mostrato “che c’è la volontà di risolvere il problema”.

L’Esercito Polacco schiera già circa 260 carri Leopard 2A4/A5 (nella foto sopra) aggiornati allo standard PL/PLM1

Foto: Raytheon e Ministero Difesa Polacco

 

 

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