La portaerei Garibaldi (KRI Sriwijaya) arriva oggi in Indonesia

Il 17 settembre, la Marina indonesiana (TNI AL) ha annunciato ufficialmente che l’ex portaerei della Marina Militare italiana, la ITS Giuseppe Garibaldi, è entrata nelle acque indonesiane dotandola di fatto della prima portaerei in assoluto del Paese.
La nave, che verrà ribattezzata KRI Sriwijaya, è partita da Taranto (Italia) il 24 agosto con un equipaggio misto italo-indonesiano, al comando del capitano di Vascello Marco Guerriero, spiega un documentato articolo di Fauzan Malufti su Naval News.
Durante il viaggio verso l’Indonesia, l’unità ha attraversato il Canale di Suez ed effettuato almeno due scali: a Safaga, in Egitto, e a Colombo, nello Sri Lanka. Secondo quanto riferito, navi militari italiane hanno inoltre scortato la portaerei durante parte del transito nel Mar Rosso.
A differenza delle due fregate multiruolo (PPA – Pattugliatore Polivalente d’Altura) che l’Indonesia ha acquisito dall’Italia, la portaerei ha raggiunto l’Indonesia passando attraverso lo Stretto di Malacca anziché lo Stretto della Sonda.
Le due unità PPA della Marina indonesiana, la KRI Brawijaya (320) e la KRI Prabu Siliwangi (321), hanno accolto e scortato la portaerei dopo il suo ingresso nelle acque indonesiane. Anche un velivolo da pattugliamento marittimo CN-235 ha partecipato alle operazioni di accoglienza.

Inizialmente era previsto che la nave assumesse il nome di KRI Gadjah Mada, ma la Marina indonesiana ha successivamente optato per KRI Sriwijaya, che fu un potente regno marittimo con sede a Sumatra, che controllava importanti rotte commerciali regionali ed esercitò la propria influenza su gran parte del Sud-est asiatico marittimo per secoli.
L’arrivo della KRI Sriwijaya al porto di Tanjung Priok, a Giacarta, è previsto per la mattina di oggi, 18 settembre. Si prevede inoltre che la portaerei sarà una delle protagoniste delle celebrazioni per l’anniversario delle Forze Armate Nazionali indonesiane, in programma il 5 ottobre.
Nel suo comunicato stampa, la Marina indonesiana ha sottolineato che la KRI Sriwijaya supporterà principalmente operazioni militari diverse dalla guerra (MOOTW), in particolare missioni di assistenza umanitaria e soccorso in caso di calamità (HA/DR), come disposto dal Presidente Prabowo Subianto.
In vista dell’arrivo della portaerei, le forze armate indonesiane hanno condotto un addestramento congiunto interforze per elicotteri imbarcati, coinvolgendo gli AS565 Panther della Marina, i NAS332 Super Puma dell’Aeronautica e i Bell 412 dell’Esercito.
L’addestramento ha incluso esercitazioni di decollo e atterraggio utilizzando un simulatore del ponte di volo della ex portaerei italiana. I piloti hanno inoltre condotto operazioni reali a bordo della nave da sbarco KRI Makassar (590), con gli aviatori della Marina che hanno condiviso la propria esperienza nelle operazioni marittime con elicotteri insieme ai colleghi dell’Aeronautica e dell’Esercito.
L’attività rientra nei preparativi per l’entrata in servizio della portaerei nelle forze armate indonesiane e mira a familiarizzare gli equipaggi degli elicotteri di tutte e tre le forze armate con le operazioni di volo dal ponte della nave.

La portaerei può ospitare fino a 18 aeromobili, con un hangar diviso in tre sezioni lungo 110 metri. Inizialmente utilizzata solo per elicotteri, ha operato con velivoli da combattimento AV8B Harrier.
I negoziati per la cessione all’Indonesia sono stati resi ufficiali durante l’esposizione Indodefence 2025 a Giakarta, quando la holding indonesiana della difesa Republikorp ha esposto un modello della flotta con il Garibaldi in evidenza come nave per l’impiego di elicotteri e velivoli senza pilota.
Il progetto include l’integrazione di 60 droni armati turchi Bayraktar TB3 e modifiche per una configurazione a “due isole” di comando per ottimizzare le operazioni di volo. Una modifica he richiederà a Fincantieri di eseguire ampi lavori sulla portaerei.
Il 29 agosto 2025, il ministro Rachmat Pambudy ha autorizzato ufficialmente prestiti esteri fino a 450 milioni di dollari per l’acquisizione, con fondi aggiuntivi per elicotteri da trasporto (250 milioni) e multiruolo (300 milioni).
Fincantieri ha confermato che la nave ha 15-20 anni di vita operativa residua e subirà un refitting ad hoc per le esigenze indonesiane. Con il Garibaldi, l’Indonesia diventa il terzo paese del Sud-Est asiatico, oltre alla Cina e alla Thailandia (con la Chakri Naruebet), dotato di una portaerei operativa.
La vendita si inserisce in una strategia più ampia di penetrazione italiana nel mercato navale asiatico.
L’Indonesia è diventata il principale cliente asiatico con contratti per oltre 1,6 miliardi di dollari. Nel marzo 2024, Fincantieri ha firmato un contratto da 1,18 miliardi di euro per due Pattugliatori Polivalenti d’Altura della classe Thaon di Revel, ribattezzati KRI Brawijaya-320 (già Marcantonio Colonna) e KRI Prabu Siliwangi-321 (già Ruggiero di Lauria).
Fincantieri ha esteso la presenza asiatica con accordi in Malesia per il programma “15 to 5” della Royal Malaysian Navy e una partnership con Thyssenkrupp per sottomarini U212 NFS alle Filippine.
La cessione della portaerei Garibaldi, secondo gli esperti del settore, consente all’Italia di valorizzare asset navali strategici, rafforzando la cooperazione con potenze emergenti del Pacifico, mentre l’Indonesia acquisisce capacità avanzate navali e di impiego di velivoli imbarcati in un contesto regionale sempre più competitivo.
Fonti: Naval News e Analisi Difesa
Foto Marina Indonesiana e Aeronautica Indonesiana
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