Task Force X nel Mediterraneo Centrale

Avviate ieri, in Puglia e nel settore meridionale dell’Adriatico, le attività della prima fase della Task Force X – Central Mediterranean (TFX‑CentMed), che proseguiranno fino al 10 luglio. L’iniziativa, sviluppata dal NATO Allied Command Transformation (ACT) e guidata dallo Stato Maggiore della Difesa, porta in Italia uno dei più avanzati programmi di sperimentazione operativa dell’Alleanza, concepito per testare, integrare e adottare nuove tecnologie e capacità.
Per la prima volta, nell’ambito della TFX‑CentMed vengono sperimentate in modo simultaneo capacità nei cinque domini – terrestre, marittimo, aereo, cyber e spaziale – con l’ulteriore integrazione di dati provenienti dall’ambiente underwater e dallo spettro elettromagnetico. Si tratta della prima Task Force X a essere guidata da una singola Nazione, confermando il ruolo dell’Italia come attore di riferimento nella trasformazione e nell’innovazione dell’Alleanza.

TFX‑CentMed, articolata in fasi progressive di testing, coinvolge personale e assetti di Croazia, Lettonia, Slovenia e Stati Uniti, questi ultimi già presenti nel Mediterraneo. L’obiettivo è la validazione di un sistema di sistemi capace di integrare, interconnettere e rendere interoperabili piattaforme, sensori, sistemi pilotati e non pilotati, mantenendo sempre il pieno controllo umano sulle decisioni e sull’impiego operativo.
La TFX‑CentMed rappresenta una risposta strategica e innovativa alle sfide emergenti, contribuendo al rafforzamento della difesa multidominio e della deterrenza sul Fianco Sud della NATO, area sempre più centrale per la sicurezza dell’Alleanza.
L’Ammiraglio Pierre Vandier, Supreme Allied Commander Transformation, ha spiegato: “Task Force X Central Mediterranean rappresenta un passo significativo per l’Alleanza. Per la prima volta, stiamo applicando il modello Task Force X su tutti i domini simultaneamente, sul Fianco Sud della NATO, con l’Italia alla guida e gli Alleati che contribuiscono. È così che la NATO apprende e si adatta: testando tecnologie emergenti in condizioni operative realistiche, integrando sistemi con equipaggio e senza equipaggio, e trasformando ciò che funziona in capacità che gli Alleati possono adottare e scalare rapidamente”.
Il Generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, ha evidenziato che: “L’Italia guida la Task Force X CentMed per contribuire concretamente all’innovazione e allo sviluppo tecnologico dell’Alleanza, promuovendo il processo di integrazione tra Forze Armate operanti in domini differenti e tra Paesi alleati, per aumentare complementarietà, ridondanza e resilienza della NATO, rafforzandone l’efficacia operativa”.
L’iniziativa prevede inoltre il coinvolgimento di realtà industriali del settore della difesa nell’ambito delle attività di sperimentazione operativa, favorendo occasioni di confronto, collaborazione e sviluppo di potenziali sinergie a livello nazionale e internazionale.
Fonte stato Maggiore Difesa
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