Mosca accelera il dispiegamento della costellazione Rassvet, lo “Starlink” russo

 

 

La Russia sta accelerando il dispiegamento de satelliti in orbita bassa Rassvet, alternativo allo statunitense Starlink e punta ad avere quasi 300 satelliti in orbita entro il 2027, secondo un alto funzionario dell’intelligence Ucraina citato da Reuters.

La costellazione di satelliti Rassvet, progettata e realizzata dall’azienda Bureau 1440, ha visto il lancio dei primi satelliti alla fine di marzo, completando il dispiegamento in una formazione operativa in orbita. Dodici dei sedici satelliti lanciati hanno già raggiunto un’altitudine operativa di 550 chilometri, altri tre stanno gradualmente salendo e un satellite ha avuto un’avaria, presumibilmente a causa di un difetto di fabbricazione.

Secondo diversi esperti questi satelliti forniscono già una copertura piuttosto densa sostituendo gradualmente l’utilizzo della rete di circa settemila satelliti gestita da SpaceX, l’azienda spaziale di Elon Musk, precedentemente usata dai russi per le comunicazioni militari mediante terminali illegalmente trafugati.

Da inizio febbraio il sistema è stato bloccato da Musk su richiesta di Kiev. Le trattative con Musk per ottenere il blocco di Starlink ai russi sono state condotte dall’ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, allora insediatosi da poche settimane dopo un rimpasto di governo.

Diverse testate giornalistiche ucraine hanno riportato che il sistema di comunicazione satellitare russo Rassvet si sta diffondendo molto più velocemente del previsto, secondo quanto affermato da un alto funzionario dell’intelligence ucraina.

“Mosca sta implementando Rassvet, di fatto un analogo russo del sistema Starlink. E hanno iniziato a lanciarlo molto più velocemente di quanto previsto nei loro piani”, ha affermato il 10 agosto il vice capo dell’intelligence militare ucraina, il generale di divisione Vadym Skibitskyi che attribuisce a Mosca la volontà di schierare la costellazione a 292 satelliti entro il prossimo anno e di espanderla a 924 satelliti entro il 2035.

Il programma Rassvet viene gestito dall’agenzia spaziale russa Roscosmos.

Foto; Bureau 1440 e Roscosmos

 

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