La Russia pronta a fornire l’antimissile Antey-2500 all'Iran

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Secondo quanto pubblicato dal sito JustMedia.ru, il produttore russo di sistemi missilistici Almaz-Antey Concern sarebbe in procinto di fornire alle unità della Difesa Aerea iraniana i SAM multi canale a lungo raggio Antey-2500/SA-23 Gladiator/Giant. A dare la notizia è stato il CEO del colosso russo Rostec Corporation, Sergey Chemezov, che ai media ha, inoltre, spiegato come l’offerta sia legata all’affare da 800 milioni di dolaari sottoscritto con l’Iran prima dell’entrata in vigore delle sanzioni imposte dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite con Risoluzione 1929/10.

Il contratto, concluso con Teheran nel 2007, riguardava la fornitura di cinque batterie S-300PMU-1/S-20 Gargoyle, sistema d’arma superficie-aria equipaggiato con 40 lanciatori e missili a guida TVM (Track Via Missile – Inseguimento attraverso il Missile) con capacità Anti Ballistic Missile (ABM), considerato da molti come arma offensiva e per questo inserito nella lista dei prodotto vietali all’Iran (StrategyCenter).

Chemezov ha precisato che l’Antey-2500 rappresenta la versione più aggiornata della serie S-300, un sistema antiaereo mobile con raggio operativo di 200 chilometri montato su un semovente cingolato MT-T costruito dall’azienda ucraina Kharkiv Morozov Machine.

Equipaggiato con missili 9M83M/ME SA-12A Gladiator (unità di lancio 9A83ME) o con missili 9M82M/ME SA-12B Giant (unità di lancio e caricatore 9A84ME), l’Antey-2500 può essere utilizzato contro missili balistici a corto e medio raggio lanciati da una distanza massima di 1.100 km (o contro aerei in un raggio di  75 chilometri), che volano ad una quota massima di 25 mila metri e ad una velocità massima di 3.000 m/s, o contro missili balistici a media gittata (e target simili) lanciati da una distanza massima di 2.500 km, che volano ad una quota massima di 30 km e ad una velocità massima di 4.500 m/s.

Il sistema, inoltre, prevede un posto comando installato sul veicolo 9S457ME e una stazione multi canale guida radar installata sul mezzo 9S32ME; i missili possono essere lanciati ad intervalli di 1,5 secondi, nel caso venga usato lo stesso lanciatore, o nello stesso momento se lanciati da lanciatori diversi.

La stazione 9S32ME intercetta fino a 30 obiettivi aerei o 24 target balistici con sezione trasversale minima di 0,02 mq simultaneamente e può guidare fino a due missili, lanciati dallo stesso lanciatore, contemporaneamente. Il radar montato sulla parte frontale del lanciatore 9A84ME ha una copertura in azimuth di 360° e un angolo di elevazione di 180°; quello montato sul 9A83ME ha una copertura di 90° in azimuth e di 110° in elevazione.

L’Antey-2500 comprende infine un radar di sorveglianza 9S19ME e un radar early warning 9S15M2, utilizzato quest’ultimo anche per l’acquisizione dei dati relativi ai target. Almaz-Antey aveva già proposto a Teheran la sostituzione degli S-300PMU-1 con cinque S-400 Triumf /SA-21 Growler, SAM di nuova generazione, precedentemente identificati come S-300-PMU-3, che secondo i tecnici russi avrebbero una gittata doppia rispetto a quelli di pari classe prodotti dagli Stati Uniti (MIM-104 Patriot). L’opzione, rigettata più volte dall’Iran, aveva portato alla sospensione del contratto e all’ipotesi di un ricorso contro “Rosoboronexport” al tribunale internazionale di Ginevra. (IT log defence)

Foto: arms-expo.ru

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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