Textron blinda le Humvees ucraine

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Textron Systems ha annunciato la vendita di mezzi tattici da combattimento SCTV (Survivable Combat Tactical Vehicle) alle Forze di terra ucraine. L’operazione, approvata nel 2015 da Washington, prevede la consegna di 200 HMMWV (High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle) catalogati surplus US Army.

Alcuni di questi veicoli verranno convertiti in SCTV utilizzando il kit di elaborazione fornito da Textron, mentre la fase di aggiornamento sarà seguita da SpetsTechnoExport (STE), sussidiaria Ukroboronprom (UOP), società di Stato che detiene il controllo del mercato degli armamenti in Ucraina.

Kiev aveva già ricevuto dagli Stati Uniti alcuni HMMWV nel 2015, qualche dozzina di veicoli – su un totale di duemila distribuiti dagli USA ai paesi alleati – che necessitano di una significativa revisione e di opportuni aggiornamenti, sia dal punto di vista delle prestazioni che della sicurezza.

Una volta acquisiti i permessi e le relative licenze, Ukroboronprom potrebbe arrivare ad esportare i Survivable Combat Tactical Vehicle di Textron in Medio Oriente e nel sud-est asiatico, mercati dove questo tipo di mezzi sono particolarmente appetibili. Sviluppato sul telaio HMMWV, il SCTV monta sospensioni e freni tarati per carichi pesanti e motori diesel più potenti.

Per una maggiore protezione dalla minaccia balistica e IED, è dotato di una monoscocca blindata in acciaio con guscio a V, con rimozione del serbatoio carburante e del vano batterie dalla capsula che ospita l’equipaggio, di pannelli laterali corazzati e di sedili rinforzati.

In dicembre un’inchiesta del Washington Post aveva evidenziato come la gran parte degli” equipaggiamenti non letali” forniti dagli USA a Kiev per un valore di oltre 260 milioni di dollari con l’obiettivo di aiutarle a combattere i filo-russi in Donbass fossero in buona parte obsoleti o in pessime condizioni di efficienza.

Gli Hummer surplus dell’US Army risalgono tutti agli anni ’80 e ’90, sono privi di protezioni balistiche e hanno pneumatici logori i cui ricambi sono introvabili o costosissimi in Ucraina. Piuttosto logori anche i giubbotti antiproiettile forniti alle forze speciali di Kiev, di un modello non più utilizzato dagli americani da almeno 10 anni perché considerato insoddisfacente nella protezione offerta ai combattenti.
(IT log defence)

Foto: Textron Systems, Reuters e Defence Blog

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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