Pirateria in calo ma aumentano i sequestri di marinai

Royal Marines raiding craft from Fleet Contingency Troop (FCT), Fleet Protection Group Royal Marines (FPGRM) boarding and searching a Somalian Pirate Vessel.  RFA Fort Victoria is pictured in the background.  The Pirates were later taken onboard RFA Fort Victoria for repatriation and the vessel was destroyed.

Cresce il numero di marinai sequestrati dai pirati che compiono però meno attacchi alle navi mercantili. Il rapporto annuale dell’International Maritime Bureau (IMB) fotografa due record contrapposti: il record negli ultimi dieci anni di equipaggi sequestrati e un numero così basso di attacchi della pirateria in tutto il mondo (191) che non si registrava dal 1994.

Gli “hotspot” per i sequestri dei marinai sono il Golfo di Guinea e le acque tra Malesia e Filippine mentre nelle acque sonale su sono registrati solo 2 attacchi dei pirati che secondo IMB costituiscono la conferma delle capacità dei pirati ostacolati però dalla presenza di guardie armate a bordo di moltissime mercantili.
Nel Golfo di Guinea il 2016 ha visto 150 navi abbordate, 12 incendiate, 7 sequestrate dai pirati con 151 ostaggi mentre 22 attacchi sono strati respinti
I pirati hanno rapiti 62 persone per ottenere un riscatto, 34 in 9 separati attacchi nelle acque dell’Africa Occidentale, 28 nelle acque malesi e indonesiane.

In aumento gli attacchi al largo della Nigeria: 36 l’anno scorso contro i 14 del 2015 mentre nelle acque indonesiane gli attacchi sino scesi nello stesso periodo da 108 a 49.

Foto UK MoD

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