La disputa tra russi e ucraini per fornire elicotteri al Nepal

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Secondo quanto reso noto dalla rivista Aviation Nepal nonostante la decisione presa nell’ambito dell’accordo intergovernativo con la Russia di acquistare due elicotteri Mi-17V-5, una società ucraina attraverso propri agenti politici e commerciali avrebbe fatto pressioni per la vendita di esemplari di Mil Mi-8 aggiornati in sostituzione degli esemplari russi.

Tra le motivazioni fornite dai rappresentanti della suddetta compagnia, la Russia non sarebbe in grado di fornire nel breve termine i due Mi-17V-5 mentre di converso la parte ucraina sarebbe pronta a inviare gli elicotteri al cliente in tempi rapidi, ad un prezzo inferiore e per certi versi con prestazioni di volo grossomodo comparabili.

A riprova della garanzia offerta dal team di Kiev viene citato il fatto che i componenti necessari per la riparazione dei Mi-8 sono stati acquistati in Russia, che in Ucraina vengono prodotti i motori e verrebbe curato l’assemblaggio dei velivoli.

L’unico inconveniente, sottolinea tuttavia la rivista, sarebbe l’incapacità di Kiev di fornire una cellula ex novo per ogni elicottero ordinato anche se il Ministero della Difesa del Nepal da parte sua non sembrerebbe aver escluso del tutto l’accordo con la controparte ucraina qualora le caratteristiche delle macchine proposte fossero paragonabili a quelle dei Mi-17V-5.

In ogni caso, nonostante non siano noti gli accordi del contratto firmato tra Mosca e Katmandu e la relativa presenza di eventuali penali da parte del cliente rinunciatario, sembra che la decisione sarà presa a livello politico nei prossimi mesi.

La Difesa nepalese aveva pianificato la scorsa estate l’acquisto di due elicotteri russi Mi-17V-5 per un importo pari a 35 milioni di dollari nell’ambito di un accordo intergovernativo. Attualmente sono 4 gli esemplari di Mi-17V-5 in carico alla Nepal Army Air Wing ordinati a coppie di due velivoli rispettivamente nel 2013 e nel 2015.

Foto: Stefan Pompert Airliners.net

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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