Quest’anno le forze russe riceveranno 160 nuovi velivoli

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Viktor Bondarev (nella foto), Comandante in capo delle Forze Aerospaziali russe (VKS) ha dichiarato alla stampa nazionale che la Difesa riceverà entro la conclusione dell’anno circa 150 nuovi velivoli tra aerei ed elicotteri.

Di questi non meno di 130 saranno destinati alla VKS; nel dettaglio sono stati citati espressamente: dieci Sukhoi Su-35 realizzati dalla KnAAPO (Komsomolsk-on-Amur Aircraft Production Association); diciassette Sukhoi Su-30SM e dieci addestratori avanzati Yakovlev Yak-130 prodotti entrambi dalla Irkutsk Aviation Plant; sedici Sukhoi Su-34 costruiti dalla NAPO (Novosibirsk Aircraft Plant Company), dodici elicotteri d’attacco Ka-52 fabbricati dalla Progress Arsenyev e otto elicotteri d’attacco Mil Mi-28UB assemblati da Rostvertol con sede a Rostov-sul-Don..

I rimanenti 20 velivoli spetteranno invece all’Aviazione Navale; ricordiamo infatti a tal proposito, come già riportato su questa rubrica lo scorso febbraio, che il comandante dell’Aviazione Navale della Marina russa generale Igor Kozhin aveva appunto dichiarato la previsione di arrivo di 100 nuovi velivoli nel periodo 2017-2020.

Secondo Bondarev la quota di nuovi velivoli giunti finora alla VKS corrisponde oggigiorno circa al 55% e come già ribadito la speranza è quella di giungere al rinnovo totale entro il 2026.

“Continueremo certamente ad acquistare nuovi velivoli nell’ambito del rinnovamento dell’intera flotta aerea – ha dichiarato il generale Bondarev – e al contempo continueremo a riceverne poiché gli impianti di produzione stanno lavorando a pieno regime per soddisfare i contratti finora stipulati.”

Nelle parole del Comandante della VKS le pianificazioni degli ordini a lungo termine permetterà infatti innesti costanti di velivoli ad ala fissa e rotante di nuova concezione.

Nel 2016 le Forze Aerospaziali russe hanno ricevuto 139 nuovi velivoli tra aerei ed elicotteri.

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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