Sofia ha bloccato il ricorso ucraino sulla manutenzione dei MiG-29 in Russia

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Sembra destinata a  concludersi la diatriba sulla manutenzione in Russia dei 15 caccia bulgari MiG-29 a seguito della contestazione operata da una società statale ucraina. L’antitrust bulgaro ha respinto infatti la richiesta da parte della società ucraina di armamenti Ukrinmash di bloccare l’affare da 81,3 milioni di lev (pari a 50,2 milioni di dollari) con la società russa Russian Aircraft Corporation MiG.

Ricordiamo che qualche mese addietro la Bulgaria aveva interpellato la società russa per richiedere l’assistenza tecnica per i successivi quattro anni di 15 Fulcrum MiG-29A/UB (di 29 totali) in dotazione alla locale forza aerea. Tuttavia, giunti alla firma dell’accordo, Sofia si era vista costretta a sospendere l’accordo per via del ricorso formulato dalla Ukrinmash.

La Bulgaria considerava il produttore russo MiG l’unica azienda in grado di fornire un supporto affidabile per i propri MiG-29 e tale decisione aveva portato a non estendere la richiesta ad altre società del settore aeronautico.

Foto Forze Aeree Bulgare

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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