In servizio con la Marina iraniana la fregata Sahand

1070304703

Con una cerimonia trasmessa in diretta dalla televisione di Stato, il 1° dicembre la marina iraniana ha preso in carico presso la base navale di Bandar Abbas la fregata di concezione e costruzione nazionale Sahand (pennant number 74), che i media statali hanno dichiarato possieda capacità “stealth”.

7d3aea7a-0ed9-4c82-95a4-866cc25d941f

La fregata da 2mila tonnellate e 100 metri di lunghezza ha una piattaforma poppiera per un elicottero pesante o due medi ed è armata con 6 lanciasiluri da 324 millimetri, un cannone da 76 millimetri Fajr 27 (copia locale dell’Oto 76), 4 lanciatori per missili antiaerei Sayyad 2 (derivato dallo statunitense Standard 1) e 8 lanciatori per missili antinave Ghader (copia dei cinesi C-803) e capacità di guerra elettronica.

“Questa nave è la risultato di un design audace e creativo basato sulle conoscenze tecniche locali della Marina iraniana … ed è stato costruito con capacità stealth “, ha dichiarato all’agenzia di stampa IRNA il contrammiraglio Alireza Sheikhi, capo dei cantieri navali che hanno costruito il cacciatorpediniere.

63229d16-917d-44cb-b18c-3fc723e96ff0

L’Iran ha lanciato il suo primo cacciatorpediniere localmente nel 2010 come parte di un programma di rinnovamento delle sue unità navali che risalgono a prima della rivoluzione islamica del 1979 mentre il loro rinnovamento è stato reso arduo dalle sanzioni internazionali.

Foni della Marina iraniana hanno rivelato che la Sahand potrebbe essere tra le navi da guerra che l’Iran intende mandare presto in missione in Venezuela. ” i nostri piani nel prossimo futuro sono di inviare due o tre navi con elicotteri speciali in Sud America in Venezuela per una missione che potrebbe durare cinque mesi “, ha detto all’agenzia semi-ufficiale Mehr il comandante della marina iraniana, il contrammiraglio Touraj Hassani Moqaddam.

La marina iraniana ha esteso negli ultimi anni il suo raggio d’azione, lanciando navi nell’Oceano Indiano e nel Golfo di Aden per proteggere le navi mercantili iraniane dai pirati somali che operano nell’area. Il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane ha dichiarato nel 2016 che l’Iran potrebbe cercare di istituire basi navali in Yemen o in Siria.

Foto Press TV

 

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password