Le forze Usa resteranno in Corea dopo il trasferimento a Seul del controllo operativo

US-SouthKorea-militaryexercise-ap-img

Il primo gennaio scorso, il ministro della Difesa sudcoreano, Jeong Kyeong-doo, durante una trasmissione televisiva, ha affermato che il trasferimento del controllo operativo (OoCon) in tempo di guerra a Seul non porterà al ritiro delle forze statunitensi di stanza nel paese nè alla dissoluzione del Comando delle forze combinate Sud Coreane – Statunitensi, istituito nel 1978.

Rispondendo a una domanda, Jeong ha ribadito che il trasferimento programmato dell’OpCon non influenzerà l’attuale difesa combinata degli alleati, nei confronti della quale i conservatori hanno spesso sollevato preoccupazioni.

152904836305_20180616

“Stiamo discutendo del trasferimento dell’OpCon da circa 12 anni, e ora, vediamo che è il momento di elaborare piani più concreti per passare ai fatti”.

Il 31 ottobre scorso, a Washington, durante il 50° meeting consultivo sulla sicurezza tra la Repubblica di Corea e Stati Uniti, i capi della difesa di entrambi i paesi hanno concordato una serie di misure per modificare l’alleanza militare. Le parti hanno stabilito di mantenere il Combined Forces Command (CFC) dopo il trasferimento dell’OpCon, in base al quale il controllo operativo delle forze congiunte sarà posto sotto la guida di un generale a quattro stelle sudcoreano, con un comandante degli Stati Uniti che assumerà il ruolo di vice.

“Le autorità nazionali degli Stati Uniti nomineranno un generale a quattro stelle o un ammiraglio come vice comandante della CFC post-OPCON“, si legge nel documento strategico.

6HC7FAZ3IVHM3EFF5BABM7QU6A

A conferma della dichiarazione del ministro della difesa di Seul, nel documento di ottobre si garantiva la permanenza delle forze americane nella penisola coreana, dissipando le preoccupazioni che il trasferimento del controllo operativo delle forze alleate in caso di guerra potesse alla fine portare al ritiro delle truppe americane nella Corea del Sud.

Entrambe le forze armate hanno pianificato di verificare la capacità operativa iniziale (IOC) delle truppe sudcoreane nel 2019 e valutare la piena capacità operativa (FOC) negli anni successivi con l’obiettivo di completare il trasferimento dell’OpCon prima della fine dell’amministrazione Moon Jae-in prevista nel 2022.

La Corea del Sud avrebbe dovuto assumere il controllo operativo delle forze congiunte (l’OPCON) già alla fine del 2015 ma il ministero della Difesa sudcoreano aveva chiesto che il trasferimento venisse ritardato ancora una volta. La richiesta era stata motivata dal terzo test nucleare nordcoreano all’inizio del 2013.

JNOAKVXFZZHSRKMNHFOT4VT7CE

Le forze Usa mantengono il controllo operativo sulle forze militari della Corea del Sud fin dalla guerra di Corea nel 1950, hanno ceduto il controllo in tempo di pace a Seul nel 1994 mantenendo le loro prerogative di leadership solo in caso di guerra.

Dopo l’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un, le principali esercitazioni congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud sono state interrotte, ad eccezione di esercitazioni minori come ad esempio quella a livello battaglione che ha visto coinvolti i marines di entrambi i paesi, il 5 novembre scorso.

Le due Coree hanno inoltre concordato una serie di misure per ridurre la tensione, come il ritiro dei posti di guardia in prima linea. A seguito di un accordo tra Kim Jong-un e Moon Jae-in, durante il vertice di settembre nella capitale nordcoreana, i due paesi si sono impegnati a istituire delle buffer-zone nelle acque a est e ovest della penisola e una no-fly zone in un’area fino a 40 chilometri dalla linea di demarcazione militare.

Foto AP e US Forces in Korea

 

Nato a Cassino nel 1961, militare in congedo, laureato in Scienze Organizzative e Gestionali. Si occupa di Country Analysis. Autore del Blog 38esimoparallelo.com, collabora con il Think Tank internazionale “Il Nodo di Gordio”. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su “Il Giornale.it", “Affari Internazionali”, “Geopolitical Review”, “L’Opinione”, “Geopolitica.info”.

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password