Ilyushin presenta il nuovo aereo da trasporto pesante Il-96-500T

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Lo scorso 24 aprile, in anteprima nazionale, abbiamo mostrato sul nostro canale Telegram i disegni del nuovo progetto Ilyushin di aereo da trasporto pesante Il-96-500T. Il velivolo, stante ai disegni mostrati alla presentazione aziendale, sarà dotato di una fusoliera allargata per il trasporto di carichi fuori misura indivisibili come ad esempio i vettori spaziali Angara che dovranno essere dislocati presso il centro spaziale Vostochny.

Strutturalmente, la modifica proposta differisce dalle altre versioni dell’Il-96 per una parte superiore della fusoliera (sovrastruttura) ingrandita, un muso apribile a ribalta (simile a quello dell’An-124), supporti aggiuntivi davanti all’aereo e una rampa di carico retrattile.

Ilyushin prevede di produrre dal 2026 al 2034 non meno di sedici velivoli: sei di questi destinati al Ministero della Difesa della Federazione Russa, sei ai clienti commerciali e i rimanenti quattro saranno costruiti nell’interesse dell’agenzia Roskosmos e della joint-venture sino-russa incaricata di realizzare il nuovo wide-body CR929.

Il costo di un prototipo incluso R&S, preparazione alla produzione, test e certificazione, è stimato in 30,3 miliardi di rubli. Il costo di un aeromobile di produzione con una serie iniziale di cinque unità è pari a 12 miliardi di rubli (circa 165 milioni di euro) e il periodo di ammortamento richiesto per le operazioni commerciali è di circa 10-12 anni. Gli specialisti di Ilyushin affermano che il progetto può essere implementato in un periodo non inferiore ai cinque – sette anni.

Secondo quanto affermato dai media nazionali la progettazione concettuale di questo nuovo velivolo da trasporto strategico è stata completata nel 2018, quando la PJSC “Ilyushin” era diretta da Alexey Rogozin, che ricordiamo essersi dimesso dalla società di costruzione aeronautica Ilyushin pochi giorni dopo il primo volo dell’Il-112V.

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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