Test accelerati per il nuovo tanker russo Il-78M-90A

5_Il-78M-90A_Ilyushin (002)

I test di Stato della nuova aerocisterna Ilyushin Il-78M-90A saranno completati nel 2021; a dichiararlo all’agenzia TASS è stato Vladimir Semenov, Amministratore Delegato di UAC-TS (divisione trasporti aerei della United Aircraft Corporation).

“L’anno scorso – ha dichiarato Semenov –  abbiamo realizzato non solo la creazione del primo prototipo di Il-78M-90A ma anche il primo volo (avvenuto nel complesso aeroportuale di Ulyanovsk-Vostochny alla fine dello scorso dicembre n.d.A.) ; attualmente il velivolo è impegnato nei test di volo di fabbrica dopodiché dovremo aspettare il completamento dei test di Stato previsti per il 2021, anche se stiamo prendendo tutte le misure necessarie per accelerare questo processo.”

Argomento ampiamente trattato da Analisi Difesa ricordiamo che l’Il-78M-90A è una versione derivata dal nuovo aereo da trasporto Il-76MD-90A e come tali entrambi rappresentano ovviamente la successione diretta dei vecchi Ilyushin Il-78 e Il-76.

Come per l’Il-76MD-90A, la nuova aerocisterna è dotata anch’essa di quattro nuovi motori Aviadvigatel PS-90A-76 con prestazioni superiori e consumi ridotti del 12-14% rispetto ai vecchi Solov’ëv D-30KP utilizzati per le precedenti versioni Il-76/Il-78; il programma di modernizzazione include ovviamente tutta una serie di nuove suite avioniche presenti sulla versione da trasporto (controlli di volo, navigazione, comunicazione, etc.) e ovviamente di nuove sonde di trasferimento carburante al fine di ottenere una velocità maggiore di trasferimento del carburante.

L’Il-78M-90A consentirà il rifornimento simultaneo in volo di due caccia di prima linea attraverso le unità di rifornimento montate sulle estremità alari e di un’unità a lungo raggio (bombardiere strategico, trasporto o compiti speciali) attraverso l’asta di coda. A terra, l’Il-78M-90A permetterà invece il rifornimento simultaneo di quattro velivoli.

L’Il-78M-90A potrà inoltre essere utilizzato anche come velivolo da trasporto militare poiché l’adattamento modulare avviene a terra senza richiedere una grande mole di lavoro e, in caso di necessità, può essere installata anche un’attrezzatura speciale per compiti antincendio.

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password