Sistemi anti-jamming Elbit Systems per gli F-15 di una forza aerea non svelata

EAE8FB5A-7744-44DF-9248-A4791F09531C

 

 

Il sistema anti-jjmming iSNS (Immune Satellite Navigation System) prodotto da Elbit Systems soddisfa i requisiti operativi degli F-15 Eagle in forza ad una forza aerea di cui non è stata resa nota l’identità.

Il comunicato, diramato dal direttore dell’area programmi internazionali Boeing per la piattaforma F-15 , Laure Gramlich, non svela il valore finanziario dell’operazione ma precisa che la decisione è stata presa dopo un’attenta valutazione dei sistemi attualmente in commercio, una soluzione scelta per le sue comprovate prestazioni e la facilità di integrazione del sistema iSNS.

Sviluppato e prodotto da Elbit Systems, l’iSNS è un efficace sistema di contromisure elettroniche (ECCS) che garantisce un funzionamento affidabile e ininterrotto del GPS e gestisce più segnali di interferenza che operano su frequenze simultanee e per un certo numero di canali satellitari fornisce una completa immunità ai disturbi.

 

D87782D5-8008-4F9E-B85C-72E66BD74CFF

La tecnologia iSNS, sviluppata in modo modulare, è progettata per essere utilizzata in un’ampia varietà di applicazioni terrestri, aeree e marittime, inclusi veicoli da combattimento corazzati, sistemi C4I di artiglieria, sistemi aerei senza equipaggio, aerei da combattimento e navi militari di superfice e sottomarini.

A differenza di altri sistemi, la piattaforma iSNS può operare in modo continuativo anche in presenza di disturbatori nemici.

Il programma F-15 riveste un ruolo fondamentale nell’ambito della superiorità aerea di Stati Uniti, Israele e di altre forze aeree quali Giappone, Qatar, Corea del Sud, Singapore e Arabia Saudita, ed è proprio a causa della necessità di stare al passo con le crescenti minacce in Medio Oriente che lo Stato ebraico sta effettuando una serie di ordini destinati a sostituire i velivoli più obsoleti, inclusa l’acquisizione del nuovo F-15IA equipaggiato da Elbit con un nuovo Mounted Cueing Systems installato sul casco digitale e un nuovo Low-Profile Head-Up Display (LPHUD) destinato ai velivoli di IV e V generazione.

Lo scorso luglio, l’aeronautica statunitense (USAF) ha assegnato a Boeing un contratto da 23 miliardi di dollari per la costruzione di 144 (con opzioni fino a 200) nuovi F-15EX Eagle II, velivoli multiruolo in grado di trasportare un carico maggiore di missili aria-terra e aria-aria. Il nuovo F-15, dal quale deriva anche l’F-15IA, sarà disponibile in due versioni, quella monoposto siglata F-15CX e quella biposto siglato F-15EX. (IT Log Defence)

Foto Elbit Systems e Boeing

 

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password