La Marina Ucraina radierà gli elicotteri Kamov Ka-27

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Dopo l’annuncio che l’Aeronautica Ucraina punta al riequipaggiamento della propria flotta con mezzi di produzione occidentale anche l’Aviazione di Marina di Kiev sembra avviarsi sulla stessa strada.

Alla fine dello scorso mese infatti il comandante della Marina Ucraina, il contrammiraglio Oleksiy Neizhpapa, ha riferito sullo stato attuale, dello sviluppo e dei compiti principali della forza navale e in particolare dell’Aviazione Navale.

Secondo Neizhpapa «l’Aviazione Navale deve garantire l’espletamento di operazioni sia sul mare che su terra e dispone nel proprio inventario di elicotteri Kamov Ka-27PL e Kamov Ka-29, anche se quest’ultimo è stato ritirato dall’uso operativo da diversi anni.»

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Nell’intervista all’agenzia di stampa Unian il contrammiraglio ha tuttavia confermato che l’elicottero di costruzione sovietica verrà rimpiazzato da un velivolo di tipo occidentale. Si parla di 6 nuove macchine di tipo non ancora precisato dal ministero della Difesa.

L’elicottero Kamov Ka-27PL è stato progettato per la lotta antisommergibile (ASW) ed è in grado di rilevare sottomarini e bersagli di superficie, trasmettere dati a navi e postazioni costiere, nonché ingaggiare i bersagli identificati.

Attualmente è in servizio in vari paesi tra cui Vietnam, Cina, Corea del Sud, Siria, Yemen, Azerbaigian e India, oltre ovviamente a Russia e Ucraina. Le sue numerose varianti includono il Ka-28 versione da esportazione declassata, il Ka-29 da trasporto e assalto anfibio, il Ka-31 da controllo radar (AEW) e il Ka-32 da impiego civile ampiamente utilizzato in tutto il mondo.

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Attualmente i 4 Ka-27PL (Codice NATO Helix-A) ucraini sono gestiti dalla 10a Brigata di Mykolaiv/Kulbakino; nei mesi scorsi l’Aviazione Navale ha avvisato il potenziamento e3 la conversione su velivoli prodotti in stati membri della NATO con la commessa per 6 UAV armati turchi Baykar Bayraktar TB2 (nella foto sopra).

Foto US Navy, Marina Ucraina e Defense Express

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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