Indonesia: due nuovi elicotteri Mil Mi-17V-5 per l’Aviazione dell’Esercito

 

 

Secondo una nota diffusa lo scorso 12 luglio dal 31° Squadrone d’Attacco del Centro Aviazione dell’Esercito indonesiano, due elicotteri Mil Mi-17V-5, identificati con i numeri di registrazione HA-5234 e HA-5235 (e con le designazioni temporanee di trasferimento HX-1701 e HX-1702), sono stati ufficialmente consegnati presso la base aerea delle Forze terrestri “Ahmad Yani”, situata a Semarang, nella provincia di Giava Centrale.

Prima dell’entrata in servizio operativo entrambi gli aeromobili hanno effettuato un volo di collaudo nell’ambito delle procedure di accettazione previste per i velivoli di nuova produzione. Il test ha permesso di verificare il corretto funzionamento degli elicotteri e la loro conformità ai requisiti necessari per lo svolgimento delle missioni assegnate.

Il 31° Squadrone d’Attacco rappresenta l’unica unità dell’Esercito indonesiano equipaggiata con elicotteri Mi-17V-5. I velivoli dello squadrone vengono impiegati in una vasta gamma di compiti tra cui il trasporto di personale, le operazioni di aviolancio tattico, l’evacuazione sanitaria, il trasporto esterno di materiali, la lotta agli incendi boschivi e le attività di ricerca e soccorso. Per inciso, le forniture degli elicotteri rientrano nel quadro della cooperazione tecnico-militare tra l’Indonesia e la Federazione russa, realizzata anche attraverso un programma di credito all’esportazione garantito dallo Stato.

Tra il 2015 e il 2016, tre Mi-17V-5 appartenenti al 31° Squadrone (HA-5156, HA-5157 e HA-5159) hanno partecipato alla missione internazionale delle Nazioni Unite MINUSMA in Mali nell’ambito delle operazioni di mantenimento della pace.

Con l’ingresso in flotta degli esemplari HA-5234 e HA-5235, il numero complessivo di Mi-17V-5 in servizio presso il 31° Squadrone si avvicina all’obiettivo di 18 elicotteri stabilito dal Comando dell’Esercito indonesiano. Tale consistenza viene ritenuta la soglia minima necessaria per garantire il trasporto simultaneo di un intero battaglione di fanteria.

Secondo informazioni non confermate i due elicotteri appena consegnati costituirebbero il primo lotto di una fornitura composta da cinque Mi-17V-5 prevista nell’ambito di un accordo quadro. Inoltre, nel dicembre 2025 sarebbe stata avviata una valutazione tecnica preliminare relativa a un ulteriore programma di acquisizione per altri 12 elicotteri Mi-17.

Ricordiamo per dovere di cronaca che il Mil Mi-17V-5 è una delle versioni più moderne della famiglia di elicotteri da trasporto Mi-8/Mi-17 “Hip”, sviluppata da Mil e prodotta da Kazan Helicopters per il mercato internazionale. Derivato dal Mi-8MT/Mi-17, incorpora miglioramenti nei motori, nell’avionica e nelle capacità operative.

Progettato principalmente per il trasporto tattico di truppe e materiali, può svolgere anche missioni di evacuazione sanitaria, ricerca e soccorso e supporto logistico. La cabina permette di trasportare fino a 30-36 soldati equipaggiati o circa 4 tonnellate di carico interno o esterno.

Equipaggiato con due motori Klimov TV3-117 o VK-2500, il Mi-17V-5 può operare in ambienti difficili, comprese aree montuose e desertiche. Pur essendo un elicottero da trasporto, può ricevere sistemi di autodifesa e armamento leggero.

La sua ampia diffusione internazionale è dovuta alla combinazione di robustezza, affidabilità, capacità di carico e semplicità di manutenzione, caratteristiche che lo rendono ancora oggi uno degli elicotteri da trasporto medio più utilizzati al mondo.

Foto: Esercito Indonesiano

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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