Kramatorsk al buio: i russi preparano l’assedio. Gaiani a “Il Contesto”

lla fine di luglio, il presidente Zelensky ha dichiarato che le forze armate ucraine avevano sferrato attacchi contro «obiettivi in diverse regioni della Russia che alimentano questa guerra», tra cui navi per il trasporto di materiale militare legato all’Iran nel Mar Caspio.
L’Iran, dal canto suo, ha accusato l’Ucraina di aver preso di mira una delle sue navi mercantili nel Mar Caspio (uccidendo un marinaio e ferendone un altro), e affermato per tramite del ministro degli Esteri Araghchi che l’episodio, identificato come «una palese violazione della Carta delle Nazioni Unite, compiuta su istigazione di Israele per trascinare l’Europa nella sua guerra», «non può rimanere impunito».
Dopodiché, il ministro degli Esteri ucraino Sybiha ha contattato telefonicamente Araghchi per sottolineare che «il nostro obiettivo è evitare un’escalation non necessaria». Una evidente marcia indietro, innestata, stando a quanto riferito da alti rappresentanti di Teheran, proprio mentre le forze armate iraniane si apprestavano a colpire come ritorsione tre siti critici in Ucraina. Tra cui un importante snodo sul Mar Nero, in una fase in cui i porti ucraini subiscono un blocco de facto ad opera delle forze armate russe, nell’ambito di un’escalation che Mosca sta dispiegando anche sotto forma di intensificazione degli attacchi aerei e di inasprimento della comunicazione strategica.
Nel corso di un incontro con alti ufficiali della marina militare russa, il presidente Putin ha dichiarato apertamente che: «sono convinto che, prima o poi, l’Ucraina perderà le terre occidentali che appartenevano a Polonia, Ungheria e Romania. Potrebbe non accadere domani o dopodomani. Potrebbe volerci un anno, due anni, dieci anni o quindici anni, ma la storia alla fine rimetterà ogni cosa al suo posto».
Sullo sfondo, un’inchiesta realizzata da Fausto Biloslavo per «Il Giornale» ha sollevato il velo sul coinvolgimento di un contingente delle forze armate italiane nel conflitto che imperversa nel Golfo Persico. Ne parliamo assieme a Gianandrea Gaiani, giornalista, saggista, direttore della rivista «Analisi Difesa» e animatore del canale YouTube «La Penna nel Fianco».
Intervista realizzata il 4 agosto.
Guarda il video qui sotto o sul Canale You Tube Il Contesto.
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