Chi rema a favore della distruzione totale dell’Ucraina. Gaiani a “Il Contesto”

Pochi giorni dopo le elezioni per la composizione della Duma di Stato, risoltesi in un rafforzamento del partito Russia Unita, il quotidiano «El Mundo» ha riferito che la Cia avrebbe trasmesso alle agenzie di intelligence europee un dossier in cui si afferma che la Russia starebbe pianificando attacchi con droni a danno di Italia, Spagna e Francia. Nonostante sia stata smentita sia dal ministro della Difesa Crosetto che dal presidente Macron, la notizia continua a occupare le prime pagine di gran parte dei giornali europei.
Parallelamente, il primo ministro Tusk ha affermato dinnanzi alla Camera Bassa del Parlamento polacco che, «di recente, l’Ucraina ha registrato 27.000 tra morti e feriti al mese; si tratta, purtroppo, di cifre record nel senso più triste del termine per questa guerra. A questo ritmo, l’inverno in Ucraina potrebbe rivelarsi catastrofico».
Tusk ha imputato il netto peggioramento della situazione sul fronte bellico alle «nuove capacità tecnologiche della Russia», a partire dai droni dotati di motore a reazione impiegati con sempre maggiore frequenza dalle forze armate russe.
Non è chiaro se il dato numerico indicato dal premier polacco, basato per stessa ammissione di Tusk sulle confidenze rese dai vertici istituzionali ucraini, si riferisca al periodo estivo o a un lasso di tempo più lungo, ma risulta comunque perfettamente compatibile con il quadro tratteggiato soltanto poche settimane prima da Budanov, che in qualità di capo del gabinetto del presidente Zelensky ed ex direttore del Gur aveva quantificato in almeno 30.000 persone al mese l’ammontare minimo degli ucraini da mobilitare per reggere l’urto russo.
Sullo sfondo, il presidente Trump ha annunciato la formalizzazione dell’agognato accordo con la Danimarca che consolida la presa degli Stati Uniti sull’isola. Ne parliamo assieme a Gianandrea Gaiani, giornalista, saggista, direttore della rivista «Analisi Difesa» e animatore del canale YouTube «La Penna nel Fianco».
Intervista realizzata il 25 settembre.
Guarda il video qui sotto o sul Canale You Tube “Il Contesto”
RedazioneVedi tutti gli articoli
La redazione di Analisi Difesa cura la selezione di notizie provenienti da agenzie, media e uffici stampa.







