React4life nel programma del Pentagono per la tecnologia Organ-on-Chip nelle contromisure mediche

 

 

 

React4life, azienda tech-bio italiana che sviluppa tecnologie avanzate Organ-on-Chip e sistemi microfisiologici, ha stipulato un accordo di prototipazione nell’ambito del quadro Other Transaction Authority (OTA) del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti, all’interno di un’iniziativa finalizzata a promuovere le New Approach Methodologies (NAM) per lo sviluppo di contromisure mediche contro minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN).

Il programma mira a far progredire tecnologie in grado di ridurre la dipendenza dai tradizionali modelli animali, diminuire i rischi associati allo sviluppo delle contromisure mediche e abbreviare i tempi di sviluppo, consentendo in ultima analisi una più rapida disponibilità di misure di protezione per il personale militare.

I sistemi Organ-on-Chip e i sistemi microfisiologici sono esplicitamente identificate tra le tecnologie di interesse. Il programma statunitense riconosce il potenziale delle NAM nell’integrare o sostituire selezionati studi preclinici basati su modelli animali, fornendo al contempo informazioni più predictive sulla sicurezza e sull’efficacia nell’uomo.

È importante sottolineare che l’inizia9va è focalizzata su tecnologie che hanno già superato le fasi iniziali della ricerca. Oltre alle attività sperimentali, il progetto potrebbe inoltre offrire un percorso per consolidare ulteriormente l’utilizzo della tecnologia in ambito regolatorio, inclusa la possibilità di perseguire un processo di qualificazione attraverso il programma ISTAND della Food and Drug Administration (FDA) statunitense, con l’obiettivo di lungo termine di supportare l’impiego di dati generati mediante NAM nello sviluppo regolatorio dei farmaci.

Per React4life, il progetto rappresenta un’importante opportunità per dimostrare ulteriormente la maturità della propria tecnologia e il suo potenziale di evolvere da piattaforma avanzata di ricerca a strumento capace di generare dati utilizzabili concretamente nelle decisioni di sviluppo farmaceutico.

Questo accordo rappresenta un importante traguardo per React4life”, ha dichiarato Maurizio Aiello, CEO di React4life.

Ci offre l’opportunità di contribuire con una tecnologia sviluppata in Italia a un programma statunitense focalizzato su approcci avanzati e human-relevant per lo sviluppo di contromisure mediche e, allo stesso tempo, di dimostrare come le piattaforme Organ-on-Chip possano andare oltre la ricerca esploratia e trovare applicazioni concrete nello sviluppo dei farmaci.

L’obiettivo finale è accelerare la disponibilità di contromisure mediche sicure ed efficaci per proteggere il personale militare dalle minacce emergenti.

L’iniziativa presenta inoltre un approccio fortemente orientato alle piattaforme: piuttosto che privilegiare modelli progettati per una singola minaccia o uno specifico farmaco, il programma esprime una preferenza per tecnologie NAM con il potenziale di supportare uno sviluppo delle contromisure mediche ampio e indipendente dalla specifica minaccia.

Le aree di interesse comprendono immunogenicità e tossicologia, esposizione respiratoria ed efficacia polmonare, previsione farmaco cinetica e capacità generali di testbed per la valutazione delle contromisure mediche.

Oltre alla fase di prototipazione, i risultati positivi potrebbero creare opportunità per un’ulteriore valutazione della tecnologia e potenzialmente favorirne una più ampia adozione in applicazioni future.

Per React4life, l’iniziativa assume quindi una rilevanza scientifica, industriale e strategica: rappresenta un’ulteriore evidenza della maturità raggiunta dalla tecnologia, della sua forte coerenza con la preferenza del programma per approcci di piattaforma ampiamente applicabili, dell’espansione verso applicazioni altamente esigenti nel campo delle contromisure mediche e del potenziale passaggio dalla dimostrazione prototipale a una più ampia adozione.

React4life S.p.A. è un’azienda tech-bio italiana che sviluppa tecnologie Organ-on-Chip e sistemi microfisiologici progettato per fornire approcci più rappresentativi della fisiologia umana nello sviluppo dei farmaci, comprese applicazioni nell’ambito dell’efficacia, della sicurezza e della ricerca traslazionale.

Fondata da Silvia Scaglione e Maurizio Aiello (nella foto sopra) React4life nasce con un forte impegno verso il trasferimento tecnologico e con l’ambizione di trasformare la ricerca scientifica in benefici concreto per l’industria, la sanità e la società.

Fonte: comunicato React4life

 

 

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