L’ASI assegna a Officina Stellare il progetto EarthNext

Officina Stellare S.p.A., società vicentina quotata su Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., parte del Gruppo Euronext, e leader nella progettazione e produzione di tecnologie mission-critical per i settori Spazio, Aeronautica, Difesa, Navale e Cybersecurity, annuncia di aver sottoscritto in data odierna un nuovo contratto con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per il progetto EarthNext.
La commessa, del valore complessivo di oltre 7 milioni di euro e con una durata stimata di circa 40 mesi, prevede il completamento delle prime due milestone già entro la fine del 2026, pari a circa il 21% dell’importo del contratto.
Nell’ambito del programma, Officina Stellare opererà in qualità di prime contractor, coordinando un consorzio interamente italiano composto dall’Università degli Studi di Napoli Federico II (UniNa), TSD-SpaceID, T4i, AIKO e Planetek Italia.
Il progetto EarthNext prevede lo sviluppo, la qualifica e la dimostrazione in Very Low Earth Orbit (VLEO) di un CubeSat 16U dedicato all’osservazione della Terra. Le attività comprendono le fasi C/D/E1 della missione e includono il completamento della progettazione critica, la realizzazione del satellite, l’integrazione e i test del sistema, il supporto alle attività di lancio e il commissioning in orbita.
La piattaforma sarà progettata per acquisire immagini multispettrali ad alta risoluzione spaziale su aree selezionate del territorio italiano, con l’obiettivo di dimostrare la sostenibilità operativa di infrastrutture spaziali in ambiente VLEO, una fascia orbitale che consente di coniugare elevata qualità dei dati osservativi e maggiore efficienza delle missioni di Earth Observation.
EarthNext integrerà una serie di tecnologie innovative per i microsatelliti e abilitanti per l’operatività in orbita molto bassa, tra cui sistemi di propulsione elettrica per la compensazione del drag atmosferico, un payload multispettrale compatto, funzionalità avanzate di autonomia decisionale e pianificazione a bordo basate sull’intelligenza artificiale, nonché un segmento di terra orientato alla generazione di servizi e prodotti geoanalitici ad alto valore aggiunto.

La piattaforma rappresenterà un importante dimostratore tecnologico per le future infrastrutture dedicate all’osservazione della Terra e, più in generale, per le nuove generazioni di satelliti CubeSat e di classe superiore.
L’operatività in Very Low Earth Orbit costituisce infatti uno degli ambiti più promettenti per l’evoluzione dei servizi spaziali, grazie alle potenzialità offerte in termini di qualità del dato, rapidità di acquisizione e sostenibilità economica delle applicazioni.
“L’aggiudicazione di EarthNext rappresenta per Officina Stellare un importante riconoscimento delle competenze che il mercato e le istituzioni ci attribuiscono nello sviluppo di soluzioni spaziali integrate”, commenta Gino Bucciol, Head of Strategy del Gruppo Officina Stellare. “Desidero inoltre ringraziare l’Agenzia Spaziale Italiana per la fiducia accordata al nostro Gruppo e al consorzio. Questo progetto ci consente di contribuire a una nuova frontiera dell’Osservazione della Terra, dimostrando come tecnologie innovative, autonomia a bordo e operatività in Very Low Earth Orbit possano generare applicazioni ad alto valore aggiunto per utenti istituzionali e commerciali. Per Officina Stellare, inoltre, partecipare a questo programma significa contribuire a trasformare tecnologie altamente innovative in concrete opportunità di mercato, guidando un consorzio interamente italiano che mette a sistema eccellenze industriali, scientifiche e tecnologiche e rafforza la competitività dell’intero settore spaziale nazionale”.
Con EarthNext, grazie all’investimento dell’Agenzia Spaziale Italiana, Officina Stellare consolida ulteriormente il proprio posizionamento quale partner di riferimento nello sviluppo di missioni spaziali innovative e nella realizzazione di piattaforme avanzate per l’osservazione della Terra, contribuendo alla crescita dell’ecosistema spaziale italiano e allo sviluppo di tecnologie strategiche per le future applicazioni commerciali e istituzionali.
Fonte: comunicato Officina Stellare
Immagine: ASI
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