Sbloccata la manutenzione degli elicotteri Mi-17 peruviani

La tormentata vicenda della revisione generale degli elicotteri da trasporto Mil dell’Esercito peruviano ha finalmente trovato una conclusione positiva con la consegna ufficiale dei velivoli al Centro di Manutenzione Aeronautica dell’Esercito (CEMAE) a La Joya.
Secondo il portale militare Defensa.com la Milenium Veladi Corp. (MVC) ha infatti completato il trasferimento di un Mi-8MTV-1 (EP-654), un Mi-171Sh (EP-666) e un Mi-171Sh-P (EP-669) al termine di una serie di rigorosi voli di collaudo effettuati da piloti russi e peruviani. Le riparazioni, eseguite con la partecipazione di specialisti inviati dallo stabilimento Mil di Mosca e l’impiego di ricambi originali certificati, permetteranno alle tre macchine di rimanere operative per almeno altre 2.000 ore di volo o circa otto anni, garantendo una copertura strategica fino al 2033.
Questo esito apparentemente lineare nasconde tuttavia un lungo percorso ad ostacoli, il cui culmine era stato ampiamente ricostruito da Analisi Difesa alla fine dello scorso anno. Come riportato nell’antefatto dell’inchiesta del 27 dicembre 2025, la gestione della commessa da 20,3 milioni di dollari – firmata nel novembre 2023 – era scivolata in una profonda crisi istituzionale e logistica. La Milenium Veladi Corp., operando come intermediario della società russa National Aviation Service Company (NASC), aveva subito pesanti ritardi dovuti ai blocchi logistici e alle sanzioni internazionali legate al conflitto in Ucraina, rimanendo nell’impossibilità di far rientrare dalla Russia motori e rotori inviati per la revisione.

Questa paralisi aveva spinto l’Esercito peruviano, il 10 dicembre 2025, a rescindere il contratto per inadempienza. L’operazione appariva come un fallimento sistemico, soprattutto se confrontata con la scelta dell’Aeronautica Militare e della Polizia di avvalersi di strutture locali come Helicentro Perù o di sfruttare il nuovo polo manutentivo ufficiale inaugurato dalla russa Rosoboronexport in territorio peruviano.
La svolta decisiva si è consumata nei primi mesi del 2026, quando le parti hanno intrapreso una fase di conciliazione per evitare uno strascico giudiziario prolungato. Attraverso un accordo promosso dall’amministrazione e sancito da un nuovo decreto del Comando dell’Esercito, è stata fissata al 9 aprile 2026 la nuova scadenza per ultimare le riparazioni.
La Milenium Veladi Corp. è riuscita a riorganizzare la catena di fornitura e ad applicare le clausole di forza maggiore accettate dal cliente completando lo smontaggio, l’ispezione e la sostituzione dei componenti critici nei tempi stabiliti. Con la consegna della documentazione tecnica al CEMAE, l’Esercito di Lima recupera mezzi fondamentali per le missioni di trasporto e soccorso nelle zone più difficili del Paese, come le Ande e la foresta pluviale. Si chiude così una vicenda complicata, dove l’accordo legale e commerciale è riuscito a superare i blocchi causati dalle recenti tensioni internazionali.
Foto: Forze Armate del Perù
Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli
Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.








