Munizionamento guidato a lunga portata Vulcano per l’US Army

La società General Dynamics Ordnance and Tactical Systems (GDOTS) del gruppo statunitense General Dynamics ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto per il munizionamento d’artiglieria a gittata estesa di nuova generazione dell’US Army, una munizione d’artiglieria di precisione a ricerca di bersaglio derivata dal sistema Vulcano 155 Guided Long Range (GLR).
Il comunicato stampa di GDOTS non riportata direttamente il valore e l’ente che ha aggiudicato il contratto, ma un link ipertestuale legato allo stesso documento porta al sito del Department of Defence Ordnance Technology Consortium (DOTC) dove il contratto viene indicato come assegnato nel mese di aprile 2026 dallo stesso ente per un valore di 37,86 milioni di dollari. Non è nota la fornitura legata al contratto, ma secondo quanto risulta ad AD è legata al programma dell’US Army denominato Extended Range Artillery Projectile (ERAP), che risulta in competizione con altre società.

“Il nostro approccio sfrutta anni di investimenti e sviluppo da parte dei nostri partner, Diehl Defence e Leonardo Electronics, che hanno consegnato con successo il sistema d’artiglieria Vulcano Guided Long Range da 155 mm alla Germania, all’Italia e ad altre nazioni partner», ha affermato Michael Bate, Senior Vice President e General Manager di GDOTS nel comunicato emesso dalla società. “Con modifiche minime alla cellula, il team può fornire rapidamente una soluzione matura che soddisfa i requisiti di gittata, precisione, letalità e tempistiche (del programma).
Il trasferimento delle linee di produzione esistenti dalla Germania e dall’Italia agli Stati Uniti consente una scalabilità a basso rischio per fornire rapidamente una capacità di fuoco di precisione a lunga gittata,” ha precisato lo stesso rappresentante della GDOTS.
“Siamo lieti di lavorare con i nostri partner di GDOTS per evolvere il Vulcano 155 mm GLR in una nuova soluzione ed assicurare questa capacità all’Esercito degli Stati Uniti», ha dichiarato Gunnar Pappert, Executive Vice President di Diehl Defence.
“Questo ambizioso programma, per il quale il Vulcano 155 è stato selezionato, evidenzia ulteriormente le capacità di questo collaudato sistema. Siamo orgogliosi di contribuire con la nostra esperienza al raggiungimento di nuovi traguardi tecnologici,” ha aggiunto Luca Perazzo, Deputy Managing Director Defence Systems di Leonardo.
Come anticipato il contratto assegnato a GDOTS dal DOTC riguarda l’importante programma ERAP dell’US Army, che secondo l’assegnazione dei contratti da parte dello stesso ente, risulta in competizione con altre società americane. Tale programma riguarda lo sviluppo, qualifica e produzione di un munizionamento da 155 mm a lunga portata per l’ingaggio di obiettivi di varia natura fissi e mobili sul campo di battaglia, compresi bersagli d’interesse in ambito marittimo, da parte di assetti d’artiglieria organici ai Brigade Combat Teams dell’Esercito americano.
Lo scopo ultimo è la fornitura da parte di produttori negli USA e Canada, per una capacità operativa iniziale (IOC) a partire dal Fiscal Year (FY) 2030. Si richiede la produzione a bassa cadenza pari ad un minimo di 300 colpi all’anno a partire dal secondo trimestre del FY 2029 (destinati a crescere fino a 1.500 colpi a partire dal sesto Fiscal Year). Il nuovo munizionamento deve essere compatibile con gli attuali e futuri sistemi d’artiglieria dell’US Army.
Il programma ERAP è stato lanciato nel 2024, e richiede un piano per la dimostrazione di poter raggiungere una piena capacità TRL 6 dal terzo trimestre del FY 2026. Si richiede una capacità di ricerca del bersaglio, di operare con sistema GPS in condizioni di forte degrado e senza il medesimo.
La munizione Vulcano è una soluzione esistente e all’avanguardia progettata per fornire gittata e precisione eccezionali contro bersagli sia fissi che in movimento, minimizzando al contempo gli effetti collaterali. Il sistema può raggiungere una gittata fino a 70 chilometri con elevata precisione, resa possibile da aerodinamica avanzata, guida GPS e un sistema di guida terminale di tipo Semi-Active Laser (SAL).
Oltre alla configurazione con sistema di guida terminale SAL, la munizione è disponibile anche con un avanzato sensore di guida terminale all’infrarosso (Far-Infra Red) in grado di ingaggiare bersagli navali. Entrambe le configurazioni possono fornire un ingaggio di precisione anche in ambienti nei quali il segnale GPS è degradato.
Foto Leonardo e Diehl Defence
Luca PeruzziVedi tutti gli articoli
Nato a Genova nel 1966 e laureato in giurisprudenza, è corrispondente per l'Italia e collaboratore delle riviste internazionali nel settore della difesa del gruppo inglese IHS Markit (Jane's Navy International e Jane's International Defence Review) e della casa editrice tedesca Mittler Report Verlag (European Security & Defense e pubblicazioni collegate) nonché delle riviste di settore Armada International, European Defence Review e The Journal of Electronic Defense. In Italia collabora anche con Rivista Marittima, Aeronautica & Difesa e la testata online dedicate al settore marittimo ed economico The MediTelegraph (Secolo XIX).








