La devianza minorile. Il fenomeno youth gangs

 

Giusy Calabrò, criminologa dello sviluppo, docente e ricercatrice. Autrice del saggio La devianza minorile. Il fenomeno youth gangs (Rubbettino, settembre 2025 con prefazione di Nicola F. Longo) presentato il 6 ottobre 2025 al convegno, patrocinato dal Parlamento europeo, tenutosi presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Verona.

In Italia la questione dilagante della devianza minorile e delle bande giovanili è al centro del dibattito pubblico, nonostante ancora manchino una definizione e dati sistematici che consentano di monitorare il fenomeno. Il presente studio analitico, sociologico e psicopedagogico cerca di fornire un quadro esaustivo della criminogenesi delle youth gangs con un focus sui principali ambienti educativi: la famiglia, la scuola e il contesto sportivo.

Il saggio, focalizzando l’attenzione sulla situazione presente a Verona e in altre città italiane maggiormente colpite, delinea le differenti caratteristiche strutturali, associative, operative e la presenza sul territorio nazionale.

L’analisi criminologica conferma come il caso nostrano sia articolato e complesso, seppure comparato al fenomeno statunitense e delinea proposte di recupero e securitarie di rilevanza sociopolitica quali due piani di security, uno regionale e uno nazionale, al fine di monitorare, prevenire e contrastare il fenomeno della devianza e della radicalizzazione in Rete. T

ra i fattori che spingerebbero i giovani ad aderire ad una gang emergono l’appartenenza a una famiglia disfunzionale, la provenienza da un contesto di povertà educativa, culturale, sociale ed economica, il disagio e il disadattamento adolescenziali, problemi di emarginazione socioculturale, le difficoltà relazionali coi coetanei, infine, i rapporti conflittuali in seno al contesto scolastico percepito come distante e ostile. Influente è anche l’uso dei social network quale strumento per rafforzare le identità di gruppo e generare processi di emulazione e radicalizzazione.

L’innovazione della ricerca risiede nell’approccio multidisciplinare e sociopolitico che, partendo dall’analisi del fenomeno, ne individua i fattori di rischio e di protezione in correlazione ai diversi contesti ambientali. La ricercatrice, oltre a esporre studi innovativi nell’area psicopedagogica e sociale (prevenzione primaria e secondaria), presenta due interessanti proposte di prevenzione terziaria, tra i quali spicca il piano per la costituzione di un osservatorio nazionale della devianza e delinquenza minorili (ONDEG), nella consapevolezza che un’attività securitaria incentrata unicamente sulla repressione sia inefficace.

 

Indice

Prefazione di Nicola F. Longo
Introduzione

  1. Adolescenza e relazioni nel gruppo dei pari
    I.1 Trasgressività, disadattamento e delinquenza minorile
    I.2 Il gruppo dei pari e le bande giovanili
    I.3 Il ruolo delle ragazze nelle bande giovanili
    I.4 Disagio e carriera deviante
    I.5 La famiglia: fattori di protezione e di rischio
    I.6 La scuola: fattori di protezione e di rischio
    I.7 Lo sport: fattori di protezione e di rischio
  2. Devianza e criminalità giovanili: il fenomeno youth gangs 
    II.1 La devianza giovanile: fattori biologici e genetici
    II.2 Fattori psicologici, sociali e culturali
    II.3 Classificazione dei rischi per la condotta criminosa
    II.4 Teorie criminologiche sul fenomeno youth gangs

III. Street gangs e youth gangs in America 
III.1 Le street gangs: origine, struttura e caratteristiche
III.2 Definizione, nascita e diffusione del fenomeno youth gangs
III.3 Le bande giovanili: fattori sociali e individuali
III.4 Caratteristiche della gang e dei suoi membri

  1. Il fenomeno delle bande giovanili in Italia 
    IV.1 Comportamenti antisociali e criminosi degli adolescenti italiani
    IV.2 Studi e provvedimenti legislativi sulle bande giovanili in Italia
    IV.3 Le bande giovanili italiane: fattori di rischio e di protezione
    IV.4 L’unicum internazionale: la youth gang femminile PRZ
    IV.5 Maranza: youth gangs di immigrati di seconda generazione
    IV.6 Gruppi europei giovanili: suprematisti, jihadisti e neonazisti
  2. Piani di security nazionali e comparazione politico-legislativa fra USA e Italia 
    V.1 Il piano di sicurezza veneto per fronteggiare il fenomeno youth gangs
    V.2 Programmi sociali di prevenzione e rieducazione
    V.3 L’efficacia dell’intervento psicologico nel processo penale
    V.4 La messa alla prova
    V.5 Il National Youth Gang Center (NYGC) e il piano per l’ONDEG

Conclusioni
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4
Bibliografia
Sitografia

 

La devianza minorile. Il fenomeno youth gangs

Giusy Calabrò

Rubbettino Editore

Pagine 214

Data di Pubblicazione: Ottobre 2025

Prezzo Euro 19,00 (18,05 presso sito Rubbettino e Amazon)

ISBN-10 8849884915

ISBN-13 978-8849884913

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