L’Indonesia prosegue i colloqui per acquisire i Su-35

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Proseguono i negoziati tra Russia e Indonesia sull’acquisto di un numero imprecisato di caccia multiruolo Sukhoi Su-35 “Flanker-E” per la Forza Aerea indonesiana (TNI-AU). Lo ha confermato il Ministro della Difesa di Giacarta Ryamizard Ryacudu.
Nei commenti riportati dall’agenzia di stampa statale Antara Ryacudu ha affermato che il prezzo del velivolo si è rivelato un ostacolo per l’acquisto di un primo lotto di 8 caccia Su-35.

“Stiamo ancora contrattando l’aspetto essenziale del prezzo per esemplare – ha riferito Ryacudu – e inoltre il nostro paese sta cercando di ottenere un trasferimento tecnologico e la produzione in loco dei velivoli in questione. Per il momento – ha concluso Ryacudu – abbiamo in programma di acquistare 8 Su-35”.

Non sono stati resi dettagli sul programma di realizzazione in loco ma certamente la questione appare altamente improbabile specialmente in virtù del fatto che non si tratta (stando alle dichiarazioni del Ministro della Difesa indonesiano) di grossi quantitativi di velivoli.

Risultano quindi molto più fattive compensazioni riguardanti la realizzazione in Indonesia di componenti o di supporto tecnico.
Come noto la Difesa indonesiana aveva scelto il Su-35 al fine di sostituire la vecchia flotta di Northrop F-5E/F Tiger II di fabbricazione americana entrati in servizio nel 1980 e in previsione di radiazione entro la fine del decennio.

La motivazione fornita allora dallo stesso Ministro fu il fatto che i piloti della TNI-AU erano abituati ad operare coi caccia da combattimento russo poiché l’Indonesia annovera già nella sua aviazione 6 Su-27SK e 12 Su-30MK2 Flanker di fabbricazione russa che furono forniti a suo tempo attraverso linee di credito a lungo termine fornite da Mosca.

È molto probabile che l’acquisizione dei nuovi Su-35 avverrà con meccanismi finanziari analoghi, non a caso già allora Tubagus Hasanuddin, vice-presidente della Camera indonesiana rappresentante della Commissione Difesa, aveva confermato che le due nazioni stavano discutendo le condizioni per un prestito di 4 miliardi di dollari.

Foto Sukhoi

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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