Elicotteri Mil Mi-35M “Hind” per l’Indonesia?

 

 

La TNI-AD, Tentara Nasional Indonesia-Angkatan Darat o Esercito indonesiano, potrebbe essere prossimo a introdurre nella propria componente ad ala rotante il Mil Mi-35M “Hind”, evoluzione del celebre elicottero d’attacco russo derivato dalla famiglia Mi-24.

La possibile presenza della nuova variante in Indonesia è emersa da recenti immagini circolate sui social media, nelle quali compare almeno un esemplare identificato come Mi-35M e associato all’Esercito indonesiano.

Alcune fonti indonesiane riferiscono della presenza di almeno due elicotteri, ma il numero degli esemplari e le modalità della loro acquisizione non risultano al momento confermati ufficialmente.

Qualora confermata, l’introduzione del Mi-35M rappresenterebbe un significativo aggiornamento per la componente d’attacco dell’Aviazione dell’Esercito indonesiano, finora basata sui più datati Mi-35P (nella foto qui sotto).

Derivato dalla lunga esperienza maturata con la famiglia Mi-24, il Mi-35M costituisce una delle più profonde evoluzioni del celebre “Hind”.

Entrato in produzione nella seconda metà degli anni Duemila, l’elicottero è stato sviluppato per offrire migliori prestazioni di volo, maggiore manovrabilità e una più elevata flessibilità operativa consentendo di condurre missioni di combattimento di giorno e di notte e in condizioni ambientali particolarmente impegnative, comprese quelle tipiche degli scenari “hot and high”, caratterizzati da alta quota e temperature elevate.

La struttura corazzata e l’impostazione generale del progetto sono state tuttavia affiancate da una serie di importanti aggiornamenti nei sistemi di propulsione, nell’avionica, nella cellula e nell’armamento. Tra le modifiche più evidenti figura la riprogettazione del sistema d’arma anteriore; il precedente Mi-35P impiega infatti un cannone binato GSh-30K da 30 mm installato rigidamente sul lato della fusoliera, soluzione che obbliga l’equipaggio a orientare l’intero elicottero per allineare l’arma con il bersaglio.

Il Mi-35M adotta invece la torretta brandeggiabile NPPU-23 collocata sotto il muso e armata con un cannone binato GSh-23L da 23 mm, consentendo di ingaggiare i bersagli su un settore laterale più ampio senza dover modificare continuamente l’assetto dell’intera macchina.

Sul piano aerodinamico e propulsivo il Mi-35M introduce motori Klimov VK-2500-02, un nuovo mozzo del rotore principale con pale in materiali compositi e un rotore di coda a X, soluzione derivata dall’esperienza maturata con il Mi-28. La configurazione prevede inoltre semiali più corte e carrello d’atterraggio fisso, accorgimenti che contribuiscono a ridurre la massa e a migliorare le caratteristiche di impiego tattico.

La nuova suite avionica consente infine l’impiego notturno e in condizioni di visibilità ridotta, anche attraverso la compatibilità con sistemi di visione notturna (NVG) e l’integrazione di sistemi elettro-ottici.

Il Mi-35M è attualmente in carico alle Forze Aeree di Russia, Venezuela (cliente di lancio del Mi-35M), Burkina FasoBielorussia, IraqSerbia, Togo, Azerbaigian, KazakistanUzbekistan, Nigeria, Pakistan, Mali e Ruanda (senza tralasciare infine il Brasile che tuttavia li ha dismessi nel 2022).

La diffusione internazionale dell’Hind testimonia la longevità del progetto e la capacità dell’industria russa di proporne versioni profondamente aggiornate a partire da una piattaforma concepita originariamente in epoca sovietica.

Rispetto ai più moderni elicotteri d’attacco specializzati, come il Mil Mi-28 e il Kamov Ka-52, il Mi-35M conserva infatti una caratteristica distintiva: la possibilità di combinare le capacità di combattimento con quella di trasportare un limitato numero di uomini o materiali all’interno della fusoliera. È proprio questa configurazione ibrida ad aver contribuito alla particolare identità operativa dell’Hind.

Il Mi-35M ha inoltre accumulato una significativa esperienza operativa in diversi teatri di crisi, compreso quello ucraino, nel quale gli esemplari russi sono stati impiegati in missioni di combattimento e hanno visto l’integrazione di differenti tipologie di armamento e munizionamento in funzione delle esigenze operative.

La possibile introduzione del Mi-35M si inserirebbe nel più ampio processo di rinnovamento della componente elicotteristica dell’Esercito indonesiano e nei rapporti di cooperazione militare sviluppati negli anni tra Mosca e Jakarta.

L’Indonesia ha infatti continuato a fare affidamento anche su piattaforme russe per le proprie esigenze di trasporto tattico. Soltanto recentemente, come ampiamente trattato da Analisi Difesa, sono stati consegnati all’Aviazione dell’Esercito ulteriori elicotteri da trasporto Mil Mi-17V-5, rafforzando una componente destinata a operare in un Paese caratterizzato da un territorio estremamente vasto, frammentato in migliaia di isole e contraddistinto da condizioni climatiche e ambientali particolarmente impegnative.

Se l’acquisizione dei Mi-35M sarà confermata, il programma rappresenterebbe quindi non soltanto un aggiornamento della componente d’attacco, ma parte di un più ampio tentativo di Jakarta di mantenere una capacità elicotteristica articolata, combinando piattaforme dedicate al combattimento con mezzi destinati al trasporto e al supporto delle forze terrestri.

Foto Forze Armate Indonesiane

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: